RITAGLI    ITALY, 17 LUG 2002 (17:54)   DIARIO

MISNA, IL ‘SAINT VINCENT’ PREMIA LA SCOMMESSA
DI DARE VOCE A CHI NON HA VOCE 

 
I più sorpresi erano i ‘colleghi’ giornalisti di lungo corso, incuriositi di vedere premiato – tra i vincitori della 37esima edizione del prestigioso ‘Saint Vincent di giornalismo’ – un missionario. Lo stesso stupore l’ha provato il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, quando questa mattina ha consegnato l’attestato dell’ambito riconoscimento a padre Giulio Albanese, direttore e fondatore di MISNA, nello splendido Salone degli Arazzi al Quirinale. Presente il ‘gotha’ istituzionale della stampa italiana, il presidente dell’ordine nazionale dei giornalisti, Lorenzo Del Boca, e quello della Federazione nazionale della stampa, Franco Siddi. Per essere una ‘matricola’, nata ufficialmente nel dicembre del 1997, la MISNA di strada ne ha percorsa. Tanto da aggiudicarsi il riconoscimento come miglior portale del 2001 nella neonata sezione del ‘premio giornalistico Saint Vincent’ dedicata a Internet. “Lo hanno notato tutti – commenta padre Venanzio Milani, presidente della MISNA, presente alla cerimonia al ‘Colle’ – per essere la prima volta che il giornalismo on-line viene ammesso nello storico premio ‘Saint Vincent’, è significativo che se sia stato attribuito alla nostra agenzia. Ed è il quarto riconoscimento in 4 anni”. Non solo, ma il mondo dell’informazione apprezza lo sforzo della MISNA di ‘dare voce a chi non ha voce’: “Ci viene riconosciuta la capacità di diffondere in rete con professionalità notizie provenienti dalle periferie del pianeta – sottolinea ancora padre Milani – ciò dimostra che i missionari sono qualificati per entrare a pieno titolo nel mondo del giornalismo e dell’informazione”. Benché in parte ‘sconosciuta’ al grande pubblico che ancora non accede regolarmente a internet, MISNA – con le sue tre edizioni costantemente aggiornate in italiano, inglese e francese - conta oggi 400 mila accessi mensili, cui si aggiunge un 20% di notizie rilanciate da altri siti e un numero non calcolabile di notizie riprese da organi di stampa, emittenti radiofoniche e televisive. Per quanto riguarda la ‘mappa’ dei lettori di MISNA, poco più della metà proviene dall’Italia. All’interno di questa quota, il 22% accede ai lanci non in lingua italiana (ambasciate, stampa estera, stranieri in Italia). Il resto degli accessi è suddiviso tra Stati Uniti (30%), Francia (15 - 18%) e - particolarmente significativo – il 12-15% proviene dai server del ‘Sud del mondo’. La disponibilità di accesso alla rete in Africa, Asia e America Latina è di gran lunga inferiore rispetto ad altre zone del mondo. Tale percentuale, se scorporata, testimonia la grande attenzione verso la MISNA da parte dei ‘navigatori’ di questi Paesi. Oggi MISNA è un prezioso punto di riferimento nel panorama dell’informazione, consultata regolarmente da grandi network e dalle agenzie internazionali, ma anche dalle piccole realtà locali: la ‘mission’ di MISNA è di diffondere la voce di chi non ne ha. (EB)