P. QUIRICO MARTINELLI DA SUIHARI

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Domenica delle Palme

 

Processione delle Palme speciale quest'anno nella nostra Missione di Suihari: insieme alla nostra gente della Missione vi hanno partecipato anche 350 handicappati, piccoli,giovani e adulti, accompagnati dai loro parenti e amici, venuti da tutta la Diocesi. È stata la giornata conclusiva del loro pellegrinaggio annuale di tre giorni, che quest'anno si è svolto nella nostra Missione.
È stata un'esperienza molto bella per tutti, specialmente per i giovani della missione che hanno condiviso con loro tre giorni, nella gioia e nel servizio, insieme a preti, suore e al nostro vescovo che ha partecipato per tre giorni a tutti gli incontri e ai pranzi comunitari fatti tutti insieme.
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Le celebrazioni liturgiche sono state animate tutte da loro: canti, letture, preghiere. Il Venerdì prima delle Palme, c'è stata la Via Crucis itinerante per i viali della  Missione,  e il sabato sera la fiaccolata dopo il S. Rosario.
Durante le tre giornate, ci sono stati anche tanti incontri, discussioni e condivisioni sulla loro vita, i loro problemi e le loro sofferenze, insieme a momenti di gioco e allegria.

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Il sabato prima delle Palme, durante la S. Messa, c'è stata la lavanda dei piedi fatta dal Vescovo agli handicappati, nel ricordo dell'ultima Cena di Gesù.
Una lavanda dei piedi un po' speciale...
Infatti tutti quelli che volevano potevano venire a farsi lavare i piedi dal vescovo: piccoli e grandi, donne e uomini...
È durata tre quarti d'ora, perché ogni tanto si aggiungeva qualcuno..., mentre tutti cantavano... È stato molto bello e commovente...

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Si mangiava sempre tutti insieme: handicappati, parenti e amici, preti, suore e vescovo, e ospiti vari di passaggio; una mensa sempre affollata, rumorosa e allegra...

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E ogni sera c'erano recite, canti e danze... Tra di loro c'erano tanti "artisti" improvvisati, ma bravissimi e geniali..., e anche con tante capacità musicali e artistiche...
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E così, l'incontro con tante difficoltà di vita e tanti dolori, all'inizio della Settimana Santa, ci ha preparati a partecipare al grande dolore di Gesù che anche oggi si rinnova davanti ai nostri occhi in tanti nostri fratelli..
Il sorriso di questi nostri fratelli è
il segno più bello della Risurrezione: l'amore può vincere tutto...
Anche noi, nella nostra vita,
possiamo seminare segni di Risurrezione...

Buona Pasqua  di  Risurrezione!

P. Quirico Martinelli