PRECEDENTE     DA SAN PAOLO, P. NATALE BRAMBILLA     MISSIONE AMICIZIA

Il giorno dei bambini...

I piccoli, con la loro "innocenza", ci ridanno la capacità di stupirci.
E ci aiutano a recuperare il gusto della "semplicità".

P. NATALE BRAMBILLA, Missionario del Pime in Brasile! Bimbi brasiliani in costumi tradizionali...

P. Natale Brambilla
("Missionari del Pime", Gennaio 2009)

I  bambini ci sorprendono sempre. Qui in Brasile si festeggia in modo particolare, il 12 Ottobre, l’apparizione di una "statuetta "della Madonna nel 1717, durante una pesca nel Rio Paraiba do Sul, un fiume all’interno dello Stato di San Paolo. "Nossa Senhora Aparecida", come è chiamata qui, è diventata la "patrona" del Brasile e, per il suo essere mamma, il giorno della sua celebrazione è stato dichiarato anche "Dia das Crianças", il "giorno dei bambini": il paese intero si ferma e tutti, in qualche modo, festeggiano i bambini con torte, giochi e regali "extra". E noi, col nostro "asilo", abbiamo fatto una settimana intera di piccoli e grandi "manifestazioni": "teatrino", giochi all’aperto, concorsi e... Santa Messa. A me il compito di organizzare la "liturgia", in modo da conquistare l’attenzione di più di duecento parrocchiani "irrequieti".
Al "Vangelo" delle "Nozze di Cana", maestre e "cuciniere" in costumi arrangiati alla bell’è meglio (ma facevano una bella figura!) erano impegnate nella "rappresentazione": nel momento del "miracolo", con l’aiuto di un po’ di succo di uva in polvere, l’acqua si trasforma in vino. I bimbi manifestano con un bell’"Ooohhh!" il loro stupore. Successo! Poi, tocca a me dire qualcosa. Chiedo…
- Avete capito cos’è accaduto?
- Sììì!
- Chi era presente alla festa di matrimonio? Gesù e...?
- Gesù e Maria!!! - rispondono in coro. Ottimo, siamo sulla buona strada.
- E chi si è accorto per primo che stava mancando il vino?
Un attimo di "smarrimento". Beh, la domanda è un po’ difficile, in effetti.
Poi il primo alza la mano:
- Io!
Un altro:
- Io!
Poi un altro, e un altro ancora: - Io! Io! Io!
- Ma come, voi eravate presenti alle "Nozze di Cana"?
- Sììì!!!
Perfetto, e adesso cosa dico?
- Beh, oltre a voi c’era anche la mamma di Gesù, e come tutte le mamme, si è accorta per prima che c’era un problema e ha chiesto a Gesù di risolverlo. È bastato che lei chiedesse e... fatto! Problema risolto. Insomma, Gesù ascolta sempre la sua mamma! E voi, la ascoltate?
- Sììì!!!
- Ecco, continuate così e sarete sempre contenti. Basta fare quello che Gesù ci dice, come Maria ha  raccomandato!
Non so come me la sono cavata, ma un risultato c’è stato: dopo quella Messa, quando appaio nel cortile dell’"asilo", tutti mi fanno una grande festa e mi corrono incontro gridando: "Il Padre, il Padre!". Altri non hanno ancora chiaro che specie di "essere" io sia ed esclamano: "È Gesù!"!! E mi chiedono se ho portato il "succo" per loro. Sì, perché quell’acqua trasformata in vino è stata poi distribuita alla merenda sotto forma di succo d’uva. Quello, non l’hanno dimenticato!