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Sollievo e speranza...

DHAKA, Venerdì 19 Gennaio 2007, ore 3.27

Cara Franca e famiglia,

sono venuto a Dhaka per la Professione solenne di Suor Tondra Gloria, del Pime, che a giorni verrà a Kewachala, insieme a Suor Chondona, appena fatta la prima Professione. Ambedue non le conosco, e vengono a rafforzare il gruppetto e dar buon avvio al loro ostello, che apre i battenti il 2 febbraio con 55 ragazze.

Con i 16 della "High School", il totale dei miei ragazzi è 56, il massimo nella situazione attuale.

Sono in corso gli scavi, e venerdì 26 ci sarà la posa della prima pietra della nuova Chiesa. L'Arcivescovo invierà un suo rappresentante, dato che lui vive la lunga e sofferta convalescenza.

Sono certo che tu provvedi a ringraziare a mio nome quanti mi inviano offerte, mentre provvedo per le SS. Messe secondo le intenzioni.

Ricordo tutti a Lui, il Buon Gesù, che sa come provvedere a non farci mancare la gioia, grazie a Maria, sempre attenta, ...come a Cana.

Il 15 gennaio è giunta la notizia vaticana che il Papa ha nominato Vescovo di Rajshahi il Fr. Gervas Rozario, di Bonpara. Era seminarista di prima teologia nel 1975, quando ci sono arrivato a fare il parroco, ed è stato ordinato prete nel 1980. Auguroni!!!

Da 3 anni è parroco di Rohanpur, con l'impegno di Amministratore della diocesi di Rajshahi da un anno e mezzo, dopo che il Vescovo Paolinus è diventato Arcivescovo di Dhaka.

Ora per Rohanpur dovrà lui stesso trovare un altro prete.

Nel villaggio di Tengra, a 16 km. da Kewachala, promette bene il progetto di "centro-ricamo".

Oltre 50 povere donne sono al quarto mese di corso. Alla fine del quinto avranno un piccolo diploma, e da allora saranno in grado di produrre e guadagnare.
Da 15 giorni i loro bambini di 4-5 anni stanno iniziando a frequentare la scuoletta adatta a loro. Sono 50 famigliole a cui vien data speranza, mentre si crea un rapporto di conoscenza e stima reciproca, dialogo di vita (il 90% sono musulmane). Evviva!

Politicamente siamo da 10 giorni nello "stato di emergenza", con un rinnovato "Governo Provvisorio". Grazie a Dio che, prima del peggio, il Presidente ha preso questa decisione. Rimandate le elezioni a quando la situazione sarà più serena, mentre è in corso un giro di vite per recuperare credibilità, con arresti quotidiani di parecchi imbroglioni, approfittatori, anche personalità politiche.

Una sensazione di sollievo e di speranza per uscire da tanta corruzione, lotte di potere, ...verso un cammino di maggiore onestà.

Il Signore vi benedica e doni tanta gioia, per poterla condividere! Un abbraccio!

P. GianAntonio Baio
baio.gianantonio@pime.org