MISSIONE AMICIZIA

P. MARIO GHEZZI DALLA CAMBOGIA

lettera seguente

.

Battambang, 15 Dicembre 2001

.
Carissimi amici e parenti,
come vedete l'intestazione della lettera è cambiata, infatti da circa due settimane mi trovo a Battambang, seconda città della Cambogia posta nella zona Nord-Ovest del paese, verso il confine con la Thailandia e dove ha sede un ospedale di Emergency, l'associazione fondata da Gino Strada che fa chirurgia da guerra.
Qui la vita è molto diversa da Phnom Penh, Battambang più che una città sembra un paesotto sonnolento della bassa padana dove tutto si muove con lentezza, a volte pare addirittura con fatica.
In alcuni momenti mi chiedo che cosa possa essere segno di speranza in questo paese, dove pare che tutti gli sforzi e i milioni di dollari rovesciati dagli aiuti internazionali, vadano a finire in nulla. Cosa manca a questo mondo per ritrovare fiducia in se stesso e riconoscersi capace di dominare la creazione per amarla come il Signore ha chiesto ad Adamo nel giardino dell'eden? Dov'è quest'uomo primordiale, dov'è l'essenza dell'uomo creato capace di amare quindi di cambiare e trasformare tutto secondo il criterio dell'Amore?
Trasferendomi a Battambang ho viaggiato in moto, per coprire i 300 Km che la dividono da Phnom Penh ho impiegato sei ore schivando le innumerevoli buche o i maiali che improvvisamente attraversano la strada. Ora è iniziato il progetto di ristrutturazione della rete viaria del paese, forse nel giro di due anni per percorrere 300 Km saranno sufficienti tre ore. Tutti pensano che sia una grande conquista per lo sviluppo del paese, ma pochi si chiedono che cosa correrà su queste strade. Bastano merci e spostamenti veloci per ritrovare quell'uomo che il Signore ha voluto creare come custode dell'eden? Non sono un nostalgico della vita semplice della campagna, il progresso ha in sé un seme di bontà e non può essere fermato in nome di un anacronistico amore per una semplicità che molte volte è povertà di dignità umana.
Dov'è allora l'Adamo dell'eden? La risposta ci viene dalla testimonianza di uno dei quattro diaconi cambogiani che sono stati ordinati sacerdoti il 9 Dicembre scorso durante una celebrazione intrisa di preghiera, speranza e voglia di fare festa con il Signore.
Un Son ha 40 anni, buddista, dopo la fuga nei campi profughi Thailandesi nel 1975, nel 1980 si trasferisce in Canada dove viene ospitato da una famiglia cristiana. In questo contesto inizia la sua conversione al cristianesimo. Più tardi viene raggiunto da tutta la sua famiglia, nessuno di loro lo seguì quando nel 1984 ricevette il battesimo e ancora meno capirono quando decise di diventare sacerdote per tornare a servire il popolo cambogiano. Perché tornare da dove siamo scappati spinti dalla disperazione, si chiedono i suoi famigliari. Questa la sua risposta: "Non avevo mai sperimentato un amore così forte come quello che viene da Cristo anzi, pensavo che non avrei mai potuto ricercare il dono della fede. Ora, come Mosè vivo la sofferenza stessa del mio popolo, per questo ho deciso di essere prete e tornare. Il mio sacerdozio è anche il mio ritorno a casa, non posso separare le due cose. Ora desidero preoccuparmi delle persone e condurle allo stesso amore: vorrei dire loro che non devono preoccuparsi di fare meriti perché abbiamo già quello che è necessario e questi è Gesù Cristo."
Abbiamo ritrovato Adamo che gira nudo nel giardino dell'eden, spogliato di tutto perché rivestito di Cristo, denudato dei meriti necessari alla salvezza del buddista e rivestito dell'amore di Cristo per l'uomo e per il creato.
Abbiamo trovato un segno di speranza: l'ordinazione sacerdotale di quattro uomini cambogiani che hanno sentito questo amore di Cristo per Adamo e si sono lasciati scoprire nudi di tutto. Paul, altro sacerdote novello dice: "Il buddismo offre una fede molto diversa da quella cristiana. Questa vita non è l'esito negativo di vite precedenti, ma dono di Dio."
Come missionario del Vangelo vorrei che tutti i cambogiani e il mondo intero sentissero queste parole e potesserro innamorarsi di Cristo e del suo Vangelo. Cristo è il Nuovo Adamo che ci fa scoprire quella parte di Eden presente in questo mondo nonostante l'11 Settembre 2001.
Anche in questo Natale il Nuovo Adamo viene a ricreare l'Adamo terreno e la sua storia; al suo amore non si può sfuggire.
.

BUON NATALE A TUTTI,

P. Mario Ghezzi