MISSIONE AMICIZIA   P. NEVIO VIGANÒ DALLE FILIPPINE   lettera seguente

Zamboanga, 11 aprile 2002

Carissimo,
Eccomi da Zamboanga City, la città dei fiori che tu conosci bene e dove hai lasciato dei bei ricordi, visto che ci sono persone che ti ricordano. Peccato che i fiori non li mettono nei cannoni o nella
canne dei fucili, perché qui sparano davvero. È frustrante andare in giro, incontrare gente, giovani, parlare di pace e del Vangelo, e poi ti buttano tutto all'aria regolarmente con un rapimento, con bombe come è successo ancora giorni fa.
Mi trovo qui a Sinunuc, nella sede dell'ex-Euntes dove abito. Sono stato appointed responsabile (parroco) della nuova parrocchia che il Vescovo ha dato al PIME. Veramente si tratta di una quasi-parrocchia, per cui io sono solo quasi-parroco, e naturalmente tutto 'quasi'...  Spero che ci ripensino a restituirmi la mia integrità!

Come ben sai, ora l'ex Euntes è centro di ritiri ed incontri. A volte anch'io sono richiesto per confessioni, messe e predicazioni per vari gruppi. Sono mesi che ogni settimana abbiamo almeno tre giorni pieni di gente per recollection. Il luogo e la cucina sono molto accoglienti, e tutti, quando se ne vanno, vogliono ritornare ancora. Ormai il nostro centro è la casa di recollection più bella della diocesi di Zamboanga. Quanto a me, fra breve sarò parroco incaricato della parrocchia qui di Sinunuc, che il Vescovo ha dato al PIME. Bisogna partire da quasi zero, visto che non c'è neanche la chiesa (quella di prima è stata letteralmente mangiata dalle termiti, e quella nuova è in costruzione). Ti confesso che essere venuto qui in Filippine e a Zamboanga, è stato come rinascere, o riprendere gli entusiasmi delle prime armi.

Prega per me!

Ciao. Fatti vivo.

P. Nevio Viganò.