P. PAOLO CICERI DA DINGADUBA (RAJSHAHI)

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La persona più cara che avevi al mondo...

Carissimo Achille,
ho ricevuto la notizia della morte di tua madre. So benissimo che, pur nelle condizioni in cui era, era pur sempre la persona più cara che avevi al mondo, a cui volevi molto bene col tuo cuore così sensibile.
Mi sento vivamente partecipe al tuo lutto e mi sento unito alla tua
preghiera.
A Morsul stiamo per avere la corrente elettrica e la strada "paka" (asfaltata).
Subito dopo metteremo in azione la pompa sommersa Pedrollo, con accanto un mini acquedotto con "Gazi Tank" da 5000 litri.
Spero che qualche volta ti sia potuto incontrare col P. Pierfrancesco Corti
e che ti abbia informato su come va "Dingaduba Cathedral Parish". Quando lui tornerà, per la metà di agosto, è possibile che venga io in Italia... Mia madre sta abbastanza bene, ma ha già ormai 90 anni. È mio dovere venirla a trovare. Non mancherò di venire a trovare anche te!
Ti saluto con le mie più vive condoglianze. Ti auguro buona salute e
ti auguro francescanamente: Pace e bene!

P. Paolo Ciceri