GENNAIO '03 DIARIO MARZO '03
1 FEBBRAIO 2003    FEBRUARY 1
Sabato Saturday

Signore donaci la pace 

Signore, 
noi abbiamo ancora le mani insanguinate 
dalle ultime guerre mondiali, 
così che non ancora tutti i Popoli 
hanno potuto stringerle fraternamente fra loro.  

Signore, 
noi siamo oggi tanto armati 
come non lo siamo mai stati nei secoli prima d'ora, 
e siamo così carichi di strumenti micidiali, 
da potere, in un istante, 
incendiare la terra e distruggere forse anche l'umanità.  

Signore, 
noi abbiamo fondato lo sviluppo e la prosperità 
di molte nostre industrie colossali 
sulla demoniaca capacità di produrre armi di tutti i calibri, 
e tutte rivolte a uccidere e a sterminare gli uomini nostri fratelli; 
così abbiamo stabilito l'equilibrio crudele dell'economia 
di tante nazioni potenti 
sul mercato delle armi alle nazioni povere, 
prive di aratri, di scuole e di ospedali.  

Signore, 
noi abbiamo lasciato che rinascessero in noi le ideologie 
che rendono nemici gli uomini fra loro: 
il fanatismo rivoluzionario, l'odio di classe, 
l'orgoglio nazionalista, l'esclusione razziale, 
le emulazioni tribali, gli egoismi commerciali, 
gli individualismi gaudenti e indifferenti verso i bisogni altrui. 
Signore, 
noi ogni giorno ascoltiamo angosciati e impotenti, 
le notizie di guerre ancora accese nel mondo. 
Signore, 
guarda i nostri sforzi, inadeguati, ma sinceri, per la pace nel mondo.

Signore, 
vi sono tante tombe che stringono il cuore, 
famiglie spezzate dalle guerre, dai conflitti, 
dalle repressioni capitali; 
donne che piangono, bambini che muoiono; 
profughi e prigionieri accasciati 
sotto il peso della solitudine e della sofferenza; 
e vi sono tanti giovani che insorgono 
perché la giustizia sia promossa e la concordia 
sia la legge delle nuove generazioni.

Signore,  
tu lo sai, vi sono anime buone           
che operano il bene in silenzio,  
coraggiosamente, disinteressatamente  
e che pregano con cuore pentito e con cuore innocente.  
Vi sono cristiani,  
e quanti, o Signore,  
nel mondo che vogliono seguire il tuo vangelo  
e professano il sacrificio e l'amore.  

Signore, 
agnello di Dio, 
che togli i peccati del mondo, 
dona a noi la pace.

( Paolo VI )

2 FEBBRAIO 2003    FEBRUARY 2
Domenica Sunday
      Presentazione del Signore

Ti affidiamo i nostri pesi

Che cosa ci chiedi, tu, o Cristo? 
Prima di tutto di portare i fardelli gli uni degli altri, 
e affidarteli, nella nostra preghiera sempre povera. 
Colui che deposita in te i suoi fardelli, tu lo accogli, 
ed è come se, in ogni momento, in ogni luogo, 
tu lo ricevessi nella casa di Nazaret. 
In colui che si lascia accogliere da te, servo sofferente, 
lo sguardo interiore percepisce, 
al di là delle sue proprie confusioni, 
un riflesso del Cristo glorioso, il Risorto. 
E l'essere umano è reso vivente, 
ogni volta che tu lo visiti, 
dallo Spirito Santo Consolatore.

( Frère Roger Schultz )

3 FEBBRAIO 2003    FEBRUARY 3
Lunedì Monday

Intercessione

Noi preghiamo, Signore, 
non per noi stessi, 
ma per il tuo popolo che soffre e geme nelle tenebre. 
Ti preghiamo per i prigionieri, e deportati, 
gli esiliati, quelli messi a tacere nei lager di questo mondo: 
sii con loro nel bisogno, rendi saldo il loro cuore,
e conducili alla libertà. 
Ti preghiamo per i malati, i bambini infelici, 
i moribondi e gli afflitti che sono tra noi: 
sii con loro nella solitudine, consolali, 
e falli partecipi della pienezza della vita. 
Ti preghiamo per quelli che sono sviati e amareggiati, 
che si sentono abbandonati, 
che hanno avuto una vita vuota e senza senso, 
quelli a cui manca l'amore 
e che sono ormai incapaci di amare: 
nell'impeto del tuo amore 
non li abbandonare; 
da' loro un nuovo spirito sicuro.
Diciamo i loro nomi davanti a te in segreto, 
al posto loro, 
perché siamo loro fratelli e sorelle. 
Ascoltaci, Signore. 
Ascoltali. 
Venga la tua giustizia, e scompaia l'ingiusto potere. 
Venga la tua pace e scompaiano gli armamenti, 
la guerra e la vendetta. 
Venga la tua luce, 
e scompaia il caos dentro di noi e intorno a noi. 
Rendiamo grazie a Dio che ci dà la vittoria 
per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore. 

( Jürgen Moltmann )

4 FEBBRAIO 2003    FEBRUARY 4
Martedì Tuesday

Benedici i cuori dei sofferenti

Benedici l'anima affranta 
dei sofferenti, 
la pesante solitudine degli uomini, 
chi è senza pace; 
il dolore che nessuno mai 
confida ad altri. 
E benedici il cammino 
di chi vaga di notte 
e non teme gli incubi 
di vie sconosciute. 
Benedici la miseria degli uomini 
che stanno morendo. 
Concedi loro, Signore, 
una buona fine. 
Benedici i cuori, Signore, 
i più amareggiati. 
Dai sollievo ai malati. 
A chi hai tolto la cosa più cara, 
insegna a dimenticare.  
Su tutta la terra 
non permettere a nessun'anima 
di essere straziata. 
 Benedici chi è lieto, Signore, 
proteggilo.
Non hai mai preso 
la mia tristezza. 
Talvolta grava,
pesante, su di me.
Dammi la forza.
per sopportarla.

( Edith Stein )

5 FEBBRAIO 2003    FEBRUARY 5
Mercoledì Wednesday

Credo in Dio e credo nell'uomo     

Credo in Dio e credo nell’uomo, quale immagine di Dio.
Credo negli uomini, nel loro pensiero, nel valore della loro sterminata fatica.
Credo nella vita come dono e come durata, 
come possibilità illimitata di elevazione, 
non prestito effimero dominato dalla morte.
Credo nella gioia: la gioia di ogni stagione, di ogni tappa, di ogni aurora, 
di ogni tramonto, di ogni volto, di ogni raggio di luce 
che parta dal cervello, dai sensi, dal cuore.
Credo nella famiglia del sangue e nella famiglia prescelta per il mio lavoro.
Credo nel dovere di servire il bene comune 
perché giustizia, libertà e pace siano a fondamento della vita sociale.
Credo nella possibilità di una grande famiglia umana 
e nell’unità dei cristiani quale Cristo la volle.
Credo nella gioia dell’amicizia, nella fedeltà e nella parola degli uomini.
Credo in me stesso, nella capacità che Dio mi ha conferito, 
perché possa sperimentare la più grande fra le gioie, 
che è quella del donare e del donarsi.
In questa fede voglio vivere, per questa fede voglio lottare 
e con questa fede voglio addormentarmi 
in attesa del grande, gioioso risveglio.

( Padre Giulio Bevilacqua C.O. )

6 FEBBRAIO 2003    FEBRUARY 6
Giovedì Thursday

Se...

Se riesci a mantenere la calma
quando tutti attorno a te la stanno perdendo;
Se sai aver fiducia in te stesso quando tutti dubitano di te 
tenendo però nel giusto conto i loro dubbi;
Se sai aspettare senza stancarti di aspettare 
o essendo calunniato non rispondere con calunnie 
o essendo odiato non dare spazio all'odio 
senza tuttavia sembrare troppo buono 
né parlare troppo da saggio; 
Se sai sognare senza fare dei sogni i tuoi padroni; 
Se riesci a pensare senza fare dei pensieri il tuo fine; 
Se sai incontrarti con il successo e la sconfitta 
e trattare questi due impostori proprio allo stesso modo; 
Se riesci a sopportare di sentire la verità che tu hai detto 
distorta da imbroglioni 
che ne fanno una trappola per ingenui; 
o guardare le cose - per le quali hai dato la vita - distrutte 
e umiliarti a ricostruirle con i tuoi strumenti ormai logori; 
Se sai fare un'unica pila delle tue vittorie 
e rischiarla in un solo colpo a testa o croce 
e perdere, e ricominciare di nuovo dall'inizio 
senza mai lasciarti sfuggire una parola 
su quello che hai perso; 
Se sai costringere il tuo cuore, i tuoi nervi, i tuoi polsi 
a sorreggerti anche dopo molto tempo che non te li senti più 
e così resistere quando in te non c'è più nulla 
tranne la volontà che dice loro: "Resistete!" 
Se sai parlare con i disonesti senza perdere la tua onestà 
o passeggiare con i re senza perdere il comportamento normale; 
Se non possono ferirti né i nemici 
né gli amici troppo premurosi; 
Se per te contano tutti gli uomini, ma nessuno troppo; 
Se riesci a riempire l'inesorabile minuto 
dando valore ad ogni istante che passa, 
tua è la Terra e tutto ciò che vi è in essa 
e - quel che più conta - 
tu sarai un Uomo, figlio mio! 

( Rudyard Kipling )

 

7 FEBBRAIO 2003    FEBRUARY 7
Venerdì Friday

Trovare il tempo 

La vita nella città secolare è una corsa contro il tempo. 
Gli orari, il lavoro, la carriera, il traffico cittadino, l'industria del tempo libero: tutto congiura contro la disponibilità di tempo gratuito, di tempo profittevole. Occorre puntare i piedi per non lasciarsi travolgere. 
Realizzare un massimo di concentrazione nello sforzo di inventare 
ogni giorno il tempo per ciò che conta davvero e che non si trova al mercato: 
per il silenzio, la disciplina mentale, la quiete interiore, la preghiera, 
gli spazi di anima nella vita della coppia, della famiglia, 
della chiesa e dell'umanità.
Come trovare questo tempo gratuito? 
Convincendosi innanzitutto della sua reperibilità. 
Il tempo dell'uomo è elastico. 
Lo sa ognuno che ha vissuto l'esperienza dall'innamoramento: 
chi s'innamora trova un tempo straordinario per l'amata, 
che non supponeva disponibile. 
L'anima cristiana vive sempre in attesa dello sposo.
Altra via per questo convincimento sulla reperibilità del tempo profittevole: 
il paragone con i figli di questa epoca e con il tempo che bruciano nell'arricchimento, nell'amore libero, nello vita mondana, nel culturismo, 
nei gruppi di autocoscienza, nell'analisi, nello yoga, 
nell'andare a zonzo per la città, oppure «on line».
Realizzato il convincimento, occorre fare delle scelte....
Tagliare gli sprechi e utilizzare i tempi vuoti della giornata: 
le anticamere, la coda agli sportelli, 
gli spostamenti in aereo, in treno, in autobus. 
Il cristiano che attende il Regno ama il tempo di ogni attesa. 
Non conosce la noia. Sa che può sempre pregare. 
La sua giornata non ha tempi morti. 
Gli basta una frase del Vangelo per riempire una giornata d'ospedale. 
Anche a questo scopo memorizza le parole di Gesù...

( Luigi Accattoli )

8 FEBBRAIO 2003    FEBRUARY 8
Sabato Saturday

L'Amicizia 

Il vostro amico
è il vostro bisogno saziato.
E' il vostro campo
che seminate con amore
e mietete
con più riconoscenza.
Se l'amico vi confida il suo pensiero,
non nascondetegli il vostro,
sia rifiuto o consenso.
Quando lui tace, il vostro cuore
non smetta di ascoltare il suo cuore
poiché nell'amicizia ogni pensiero, 
desiderio, speranza nasce in silenzio
e si divide con inesprimibile gioia.
Se vi separate dall'amico,
non provate dolore
poiché la sua assenza
può schiarirvi ciò che in lui più amate,
come allo scalatore la montagna
è più chiara dal piano.
La parte migliore sia per il vostro amico.
Se egli dovrà conoscere
il riflusso della vostra marea,
fate che ne conosca anche il flusso.
Quale amico è il vostro,
per cercarlo nelle ore di morte?
Cercatelo sempre nelle ore di vita.

( Kahlil Gibran )

9 FEBBRAIO 2003    FEBRUARY 9
Domenica Sunday

Cristo non ha mani 

Cristo non ha mani
ha soltanto le nostre mani
per fare il suo lavoro oggi.

Cristo non ha piedi
ha soltanto i nostri piedi
per guidare gli uomini
sui suoi sentieri.

Cristo non ha labbra
ha soltanto le nostre labbra
per raccontare di sé
agli uomini d'oggi.

Cristo non ha mezzi
ha soltanto il nostro aiuto
per condurre gli uomini a sé.

Noi siamo l'unica Bibbia
che i popoli leggono ancora.
Siamo l'ultimo messaggio di Dio
scritto in opere e parole.

( Raul Follerau )

10 FEBBRAIO 2003    FEBRUARY 10
Lunedì Monday

Tu che credi in Cristo Gesù, ascolta ...

1. Non chiuderti in te stesso,
    prigioniero delle tue angosce e delle tue difese.

2. Non chiuderti nell'apparenza rassicurante
o nell'egoismo legato all'interesse del tuo gruppo.

3. Apriti al Mistero santo, che avvolge te e tutto ciò che esiste, 
e aiuta il cercatore del mistero che è in te e in ogni cuore inquieto 
a riconoscerne i segni nella vita e nella storia.

4. Rispetta l'altro nella sua diversità e sii pronto a cogliere 
il dono e la ricchezza che in quanto tale
rappresenta per te e per la tua comunità.

5. Accogli il dono di Dio offerto in Gesù Cristo nell'obbedienza della fede.
    Non essere incredulo, ma credente 
e confessa il solo nome in cui è data agli uomini riconciliazione: 
il Signore Gesù.

6. Vivi la tua fede in modo da irradiare la forza e la bellezza 
della riconciliazione donata in Cristo e da annunciarla, 
a tempo opportuno e inopportuno, 
come buona novella per ogni uomo e per tutto l'uomo, 
oltre che per l'intera comunità dei popoli e delle Chiese d'Europa.

7. Sii solidale con l'altro, 
riconoscendo nel suo bisogno e nella sua debolezza il suo diritto 
all'impegno tuo e della tua comunità civile ed ecclesiale.

8. Vivi la passione dell'unità del corpo di Cristo,
     impegnandoti nella ricerca di una comunione piena 
con tutti i credenti in Lui 
e accogli con rispetto la diversità religiosa, 
promovendo il  dialogo e la collaborazione 
con tutti i credenti in Dio, a qualunque fede appartengano.

9. Abbi consapevolezza delle tue responsabilità 
nei confronti dell'intera famiglia umana 
e della grande casa che è il mondo, 
agendo in modo da favorire la crescita della qualità della vita di tutti 
nella giustizia e nella salvaguardia del creato.

10. Vivi in costante conversione e riforma e sii aperto alle sorprese di Dio, avendo il coraggio di pagare il prezzo più alto 
perché la riconciliazione promessa prenda corpo nella vita degli uomini.

( Bruno Forte )

10 FEBBRAIO 2003    FEBRUARY 10
Lunedì Monday

Tu che credi in Cristo Gesù, ascolta ...

1. Non chiuderti in te stesso,
    prigioniero delle tue angosce e delle tue difese.

2. Non chiuderti nell'apparenza rassicurante
o nell'egoismo legato all'interesse del tuo gruppo.

3. Apriti al Mistero santo, che avvolge te e tutto ciò che esiste, 
e aiuta il cercatore del mistero che è in te e in ogni cuore inquieto 
a riconoscerne i segni nella vita e nella storia.

4. Rispetta l'altro nella sua diversità e sii pronto a cogliere 
il dono e la ricchezza che in quanto tale
rappresenta per te e per la tua comunità.

5. Accogli il dono di Dio offerto in Gesù Cristo nell'obbedienza della fede.
    Non essere incredulo, ma credente 
e confessa il solo nome in cui è data agli uomini riconciliazione: 
il Signore Gesù.

6. Vivi la tua fede in modo da irradiare la forza e la bellezza 
della riconciliazione donata in Cristo e da annunciarla, 
a tempo opportuno e inopportuno, 
come buona novella per ogni uomo e per tutto l'uomo, 
oltre che per l'intera comunità dei popoli e delle Chiese d'Europa.

7. Sii solidale con l'altro, 
riconoscendo nel suo bisogno e nella sua debolezza il suo diritto 
all'impegno tuo e della tua comunità civile ed ecclesiale.

8. Vivi la passione dell'unità del corpo di Cristo,
     impegnandoti nella ricerca di una comunione piena 
con tutti i credenti in Lui 
e accogli con rispetto la diversità religiosa, 
promovendo il  dialogo e la collaborazione 
con tutti i credenti in Dio, a qualunque fede appartengano.

9. Abbi consapevolezza delle tue responsabilità 
nei confronti dell'intera famiglia umana 
e della grande casa che è il mondo, 
agendo in modo da favorire la crescita della qualità della vita di tutti 
nella giustizia e nella salvaguardia del creato.

10. Vivi in costante conversione e riforma e sii aperto alle sorprese di Dio, avendo il coraggio di pagare il prezzo più alto 
perché la riconciliazione promessa prenda corpo nella vita degli uomini.

( Bruno Forte )

11 FEBBRAIO 2003    FEBRUARY 11
Martedì Tuesday
      Beata Maria Vergine di Lourdes
         GIORNATA MONDIALE PER IL MALATO

L'Amore

Quando l'amore chiama seguitelo anche se ha vie sassose e ripide.
E quando vi parla credete in lui benché la sua voce
possa disperdere i vostri sogni come il vento del nord devasta il giardino.
Poiché come l'amore vi esalta, così vi crocifigge
e come vi matura vi poterà.
E vi consegna al suo fuoco sacro
perché voi siate il pane santo della mensa di Dio.
Tutto ciò compie l'amore in voi
affinché conosciate il segreto del vostro cuore
e possiate diventare un frammento del cuore della vita.
L'amore non dà nulla fuorché se stesso
e non coglie nulla se non in se stesso.
L'amore non possiede né vorrebbe essere posseduto
perché l'amore è sufficiente all'amore.
E non pensate di dirigere l'amore
perché se vi trova degni di lui è lui che vi conduce.
L'amore non desidera che consumarsi!
Se amate davvero siano questi i vostri desideri:
destarsi all'alba con un cuore alato
e ringraziare per un altro giorno d'amore;
addormentarsi a sera con una preghiera per l'amato del cuore
e un canto di lode sulle labbra.

( Kahlil Gibran )

12 FEBBRAIO 2003    FEBRUARY 12
Mercoledì Wednesday

L'arpa d'oro

Sono qui per cantarti le mie canzoni.

In questa tua sala 
occupo soltanto un posto in un angolo.

In questo mondo non ho nulla da fare;
la mia inutile vita sa manifestarsi
solo in melodie senza motivo.

Quando nella mezzanotte 
nell'oscuro tempio scocca l'ora
dell'adorazione silenziosa,
o mio maestro ordinami
di venire a cantare davanti a te.

Nell'aria del mattino
l'arpa d'oro è accordata;
fammi l'onore di ordinare
che io sia presente.

( Tagore )

13 FEBBRAIO 2003    FEBRUARY 13
Giovedì Thursday

Hai lasciato che Ti amassi

Signore, regalandomi amore
hai lasciato che Ti amassi.
Il mio amore non è abbinato
a una commozione.

Non è perché un grande vero amico
mi ha dato una buona notizia.
Non è perché ho avuto fra le braccia
una bimba, carne della mia carne.
Non è perché una persona che amo molto
in questo momento mi è vicina.

Io Ti amo perché Tu sei Dio, Dio e Padre.
Ti amo perché sei Dio di tutti.
Ti amo perché qualcuno,
musulmano, croato, serbo...
forse in questo momento, nel Tuo nome,
sta torturando e uccidendo...

Ti amo perché sei il Dio
che ama senza condizione
e anch'io dovrei amarTi così, 
quando sono totalmente stanco,
sfatto e sfiduciato.

Aiutami a togliere quel "dovrei"...

( Ernesto Olivero )

14 FEBBRAIO 2003    FEBRUARY 14
Venerdì Friday
        Ss. Cirillo e Metodio  Patroni d'Europa

Resta con noi e risplenderemo come tu risplendi

Gesù aiutaci a diffondere la tua fragranza
ovunque andiamo.
Inondaci l'anima del tuo spirito e della tua vita.
Penetra in noi e possiedi tutto il nostro essere,
così a fondo che tutta la nostra vita
sia una irradiazione della tua.
Splendi attraverso di noi, e sii in noi,
a tal punto da far sentire ad ogni anima
che tocchiamo la tua presenza nella nostra anima.
Fa' sì che guardandoci non vedano più noi,
ma solo Gesù!
Resta con noi e risplenderemo come tu risplendi;
tanto da divenire una luce per gli altri.
O Gesù, la luce verrà tutta da te,
nemmeno un raggio sarà nostro;
sarai tu a illuminare gli altri per mezzo nostro.
Ti renderemo lode nel modo che tu preferisci,
illuminando chi ci sta accanto.
Fa' sì che ti predichiamo senza predicare,
non con le parole, ma con il nostro esempio,
con la forza travolgente,
l'influsso di ciò che facciamo,
con l'evidente pienezza dell'amore
che i nostri cuori nutrono per te.
Amen

( H. Newman, rielaborato da Madre Teresa di Calcutta )

15 FEBBRAIO 2003    FEBRUARY 15
Sabato Saturday

Dieci anni dopo

Sarebbe perduto quel tempo in cui noi non avessimo vissuto da uomini,
non avessimo accumulato esperienze, non avessimo imparato, fatto qualcosa, gioito e sofferto. Perduto è il tempo non riempito, vuoto. [...]

Chi resiste?
Soltanto colui che non ha come ultima istanza la propria ragione,
il proprio principio, la propria coscienza, la propria libertà, la propria virtù,
ma è disposto a sacrificare tutto questo quando viene chiamato ad un'azione responsabile e obbediente, nella fede e in vincolo esclusivo con Dio;
il responsabile, la cui vita non vuole essere che una risposta all'interrogativo
e alla chiamata divini. Dove sono questi responsabili? [...]

Serviamo ancora a qualcosa? 
Non di geni né di cinici né di gente che disprezza gli uomini
né di tattici raffinati abbiamo bisogno, ma di uomini aperti, semplici, diritti.
Ci sarà rimasta tanta forza di resistenza interiore contro le situazione imposteci, ci sarà rimasta tanta spietata sincerità verso noi stessi
da poter ritrovare la strada della semplicità e della rettitudine?

( Dietrich Bonhoeffer )

16 FEBBRAIO 2003    FEBRUARY 16
Domenica Sunday

Se vuoi, puoi guarirmi...

Tu lo sapevi bene, Gesù,
il lebbroso non era un malato:
quello che gli era accaduto
lo costringeva a stare lontano
dalla sua famiglia, dal villaggio,
dagli affetti, dal lavoro.
Il suo corpo veniva deturpato,
sfigurato dal male,
le sue membra ridotte
a brandelli ripugnanti
e proprio quando ne avrebbe avuto
un bisogno immenso
gli era proibito avere accanto i suoi.

Ecco perché tu provi compassione
per questo lebbroso che ti invoca,
perché sa che tu puoi guarirlo,
liberare il suo corpo e la sua anima
da una sofferenza terribile.

La tua compassione, però, tu non la mostri
a distanza di sicurezza,
da lontano, per paura del contagio.
No, questo lebbroso tu lo tocchi,
a rischio di essere anche tu
colpito dal suo morbo.
Lo tocchi per fargli sentire
quanto sei vicino a tutti gli appestati,
a tutti gli emarginati,
a tutti i sofferenti della terra.
lo tocchi perché sei venuto
non solo per guarire,
ma anche per condividere,
per portare i nostri carichi pesanti
sulle tue spalle,
per prendere su di te
le nostre malattie e le nostre infermità.

( Don Laurita )

17 FEBBRAIO 2003    FEBRUARY 17
Lunedì Monday

Un cuore umile

Un cuore di uomo, quando è superbo,
altrettanto e nella stessa misura retrocede da Dio:
retrocedere da Dio, val quanto affondare.
Al contrario, un cuore umile 
dall'alto del cielo fa scendere Iddio,
sì da condurcelo vicino,
molto vicino.
Con tutta certezza Iddio è nell'alto,
Dio è sopra tutti i cieli,
Dio trascende gli angeli tutti:
quanto avresti da salire,
per toccare quell'altitudine?
Non vorrei che tu tanto tirassi te stesso
da romperti,
con l'idea di tenderti sino a lassù: 
io ti do un altro consiglio, invece,
di modo che tu non abbia forse,
con simile tensione,
di crepare di superbia.
Dio è alto?
Tu umiliati,
discenderà a te.

( Sant' Agostino )

18 FEBBRAIO 2003    FEBRUARY 18
Martedì Tuesday
         S. Alberico Crescitelli  PIME

Basta fare la volontà di Dio...

«Fin dal tempo in cui piacque alla Divina Provvidenza
di chiamarmi alle sante missioni, ebbi sempre in mente un pensiero:
domandavo a me stesso se sarei veramente riuscito...
A tal pensiero, io non potevo, non sapevo, non osavo rispondere.
Non vi era altro che la speranza.
Forse non avrei fatto nulla, forse avrei fatto qualcosa…
Non osavo sperare di fare molto; ma, chi sa, pensavo io tra me,
se il Signore vorrà servirsi di me e fin dove?
In ogni modo basta fare la volontà di Dio... Il desiderio pertanto c’era.

Quando venne il tempo di amministrare il mio distretto in Cina,
nell’interno del mio cuore, pregavo il Padre delle misericordie
di far sì che questo popolo vedesse la Luce che Egli mandò al mondo...
Eppure non sapevo cosa potessi fare,
e vedendo di non poter fare quasi nulla, mi stringeva il cuore.
Tuttavia cominciai ad esortare continuamente i cristiani
a parlare ai loro amici, ai loro vicini, ed altri... 
Del resto mi pare che in pratica le conversioni
non si fanno con argomenti filosofici,
bensì hanno un fondamento nella fede
che si presta a colui che annunzia la verità cristiana.
Ed è per questo che i buoni cristiani,
e più ancora i nuovi convertiti, possono fare molto».

( Sant' Alberico Crescitelli )

19 FEBBRAIO 2003    FEBRUARY 19
Mercoledì Wednesday

La gioia di credere

Poiché le tue parole, mio Dio,
non son fatte per rimanere inerti nei nostri libri,
ma per possederci
e percorrere il mondo in noi,
permetti che, da quel fuoco di gioia
da te acceso, un tempo, su una montagna,
e da quella lezione di felicità,
qualche scintilla ci raggiunga e ci possegga,
ci investa e ci pervada.

Fa’ che, come «fiammelle nelle stoppie»,
corriamo per le vie della città,
e fiancheggiamo le onde della folla,
contagiosi di beatitudine, contagiosi della gioia...

( Madeleine Debrel )

20 FEBBRAIO 2003    FEBRUARY 20
Giovedì Thursday

 

Felici nella debolezza

 

Padre celeste!
Cammina con noi
come una volta camminavi con i nostri fratelli maggiori.
Non farci credere che siamo diventati troppo grandi
per fare a meno della tua educazione;
ma fa’ che cresciamo
per conformarci ad essa,
che possiamo crescere sotto di essa
come un buon frumento cresce in pazienza:
che non dimentichiamo quanto
tu hai fatto per noi!

E quando il tuo aiuto ci abbia assistiti
sollecitamente con un miracolo,
fa’ che non lo cerchiamo di nuovo
come creature ingrate
perché abbiamo mangiato e siamo stati saziati.

Facci sentire che senza di te
non siamo buoni a nulla,
ma non farcelo sentire
in vile impotenza,
bensì in fiducia vigorosa,
con la certezza felice
che tu sei potente nei deboli.

( Søren Kierkegaard )

21 FEBBRAIO 2003    FEBRUARY 21
Venerdì Friday

È difficile...

È difficile, Signore,
affidare ad un bambino un vaso di miele,
senza che vi intinga un dito almeno.
Così, io non posso privarmi del tuo amore indicibile.

Signore, non sono che un mendicante,
un mendicante di stelle.
Non sono che un ammalato,
e la mia febbre è senza rimedio.
Il mio cuore è ferito,
ma il tuo è uno scrigno di pace.
Vorrei tanto possederti, Signore!

Rendi la mia anima bella come una sposa
nel suo abbigliamento di nozze.
Lavami con l’acqua di un pozzo profondo;
di un fiume mormorante, di una pioggia battente.
Signore, chi può impedire al sole
di abbandonare la sua tana al mattino?
Chi potrà dunque impedire alla tua Parola
di raggiungere la profondità dei cuori?
Arrivi essa al pozzo del mio essere,
fino alla giuntura delle mie ossa.

Signore, io ti conosco molto male,
ma lavami, lavami, lavami...
Signore, lavami con l’acqua del Giordano,
con l’acqua del pozzo di Giacobbe,
con l’acqua della piscina di Siloe e asciugami
sotto l’ardore del tuo sole luminoso,
sotto la luce sfolgorante della tua resurrezione.
Amen.

( Preghiera del Gabon )

22 FEBBRAIO 2003    FEBRUARY 22
Sabato Saturday
      Cattedra di San Pietro  apostolo

Abbiamo bisogno di trovarti

Abbiamo bisogno di trovarti, o Dio.
Più riceviamo nel silenzio della preghiera,
più daremo nella vita attiva.
Abbiamo bisogno di silenzio
per smuovere le anime.
Abbiamo bisogno di trovarti, o Dio.
L'importante non è ciò che diciamo,
ma ciò che Tu dici attraverso di noi.
Tutte le nostre parole saranno vane,
se non vengono da Te.
Resteremo certamente poveri,
finché non avremo scoperto le parole
che danno la luce di Cristo.
Resteremo ingenui,
finché non avremo imparato che
ci sono silenzi più ricchi
dello spreco di parole.
Resteremo degli inetti,
finché non avremo compreso che,
a mani giunte,
si può agire meglio
che agitando le mani.
Abbiamo bisogno di trovarti, o Dio!

( Dom Helder Camara )

23 FEBBRAIO 2003    FEBRUARY 23
Domenica Sunday

Tu attendi la mia conversione

Signore, la tua bontà mi ha creato,
la tua misericordia ha cancellato i miei peccati,
la tua pazienza fino a oggi mi ha sopportato.

Tu attendi, o Signore misericordioso,
la mia conversione
e io attendo la tua grazia
per raggiungere attraverso la conversione
una vita secondo la tua volontà.

Vieni in mio aiuto, o Dio che mi hai creato
e che mi conservi e mi sostieni.
Di te sono assetato, di te sono affamato,
te desidero, a te sospiro,
te bramo al di sopra di ogni cosa.

( Sant' Anselmo d'Aosta )

24 FEBBRAIO 2003    FEBRUARY 24
Lunedì Monday

Ci hai fatti per Te

Tu sei grande, Signore, e ben degno di lode;
grande è la tua virtù,  
e la tua sapienza incalcolabile.
E l'uomo vuole lodarti,
una particella del tuo creato,
che si porta attorno il suo destino mortale,
che si porta attorno la prova del suo peccato
e la prova che Tu resisti ai superbi.
Eppure l'uomo,
una particella del tuo creato,
vuole lodarti.
Sei Tu che lo spingi a trovare gioia nel lodarti,
perché ci hai fatti per Te,
e il nostro cuore è inquieto
finché non riposa  in Te!

( Sant' Agostino )

25 FEBBRAIO 2003    FEBRUARY 25
Martedì Tuesday

L'uomo è come una filigrana...

Mi hanno spiegato a scuola
cosa è la filigrana...
È una carta che,
se tu la guardi distrattamente
e in un posto poco illuminato,
sembra bianca, vuota, inutile.
Ma se tu la guardi controluce
ti rivela stupende figure.
Il professore ce lo ha dimostrato.
Ha messo la carta bianca
contro i vetri della finestra:
è apparso un bellissimo volto di Cristo.
Io, Signore, ho pensato
che l'uomo è come una filigrana...
Se lo guardi, distratto,
vedi poco, quasi niente.
Ma se tu lo guardi per bene,
nella luce,
in ognuno scopri lo stupendo Tuo volto.
L'uomo, ogni uomo,
è una filigrana preziosa.
Signore, aiutami
a vedere gli uomini controluce.

( Tonino Lasconi )

26 FEBBRAIO 2003    FEBRUARY 26
Mercoledì Wednesday

Fa' che sappia riconoscerli

Signore,
se ci sono dei giovani
che hanno delle convinzioni personali,
e ogni giorno le vivono
con coerenza e lealtà,
fa' che li incontri.
Se ci sono dei giovani
che con generosità, lealtà e rispetto,
senza escludere nessuno dal loro amore,
senza dividere gli uomini
in buoni e cattivi,
senza dilaniare gli animi
in inutili odi di classe,
costruiscono veramente un mondo nuovo,
migliore del vecchio,
fa' che un giorno li incontri.
Se ci sono dei giovani
umili e coraggiosi, semplici e lineari,
con il cuore in mano
e i piedi ben piantati in terra,
fa', ti prego, che li incontri.
E sappia riconoscerli, Signore!

( Annie Cagiati )

27 FEBBRAIO 2003    FEBRUARY 27
Giovedì Thursday

Tu sei il mio compagno di viaggio

Donami, mio Dio,
di saperti portare
come segreto d'amore
che illumina tutta la vita.
Donami di saperti rivelare,
affinché tutte le creature
benedicano il tuo nome.

Tu sei il mio compagno di viaggio,
Tu dai senso al mio cammino.
Fa' che sappia affidarmi alla Tua mano
mentre mi conduci nella notte,
verso il mattino di luce.
Tu sei grande, Signore,
e nulla trascuri della mia piccolezza,
non un gesto d'offerta,
non un soffio di preghiera;
e, mettendo in me il tuo mistero,
mi rendi per il mondo
segno luminoso della Tua presenza di salvezza.

( P. Maior )

28 FEBBRAIO 2003    FEBRUARY 28
Venerdì Friday

Agli innamorati della bellezza interiore...

La bellezza non è un bisogno, ma un'estasi.
Non è una bocca assetata, e non è una mano vuota e protesa,
piuttosto un cuore infiammato e un anima incarnata.
Non è l'effigie che vorreste ammirare,
né il canto che vorreste ascoltare,
piuttosto è un'effigie che vedete, a occhi spenti,
e un canto che udite a orecchie chiuse.
Non è una linfa nelle righe di corteccia,
né l'ala congiunta dell'artiglio.
Piuttosto un giardino di fiori perpetui
e uno sciame di angeli eternamente in volo.

...La bellezza è la vita,
quando la vita rivela il suo profilo benedetto.
Ma voi siete la vita e il velo.
La bellezza è eternità che si mira in uno specchio.
Ma voi siete l'eternità e siete lo specchio...

( Kahlil Gibran )