MISSIONE SPERANZA

ACCORGERSI  AFFIDARSI  DIARIO

LA LAMPADA E LA MANO

Ho detto all'angelo che presiede la porta del tempio:
"Dammi, ti prego, una lampada affinché, con passo sicuro, possa andare incontro all'ignoto".
Ma l'angelo mi ha risposto: "Va' pure nell'oscurità e metti la tua mano nella mano di Dio.
Questa è meglio di una lampada e più sicura di una via conosciuta".

C’è un tempo in cui si scopre la lampada del ragionare con calma sugli avvenimenti della propria vita, c’è un tempo in cui si scopre nella parola di Dio la sorgente della luce, ma c’è anche un tempo in cui le tenebre sembrano invincibili…
È allora che ci si accorge che negli avvenimenti e nelle persone è la mano di Dio che ci guida e sostiene. Come aprirci a questa presenza? Credo che occorra coltivare il desiderio di conoscere Dio: dalla conoscenza la fiducia, fidarsi e affidarsi!

Rivedendo il cammino di quest’anno di semplicità, cerco di riconoscere l’azione di Dio, per poter dire con San Paolo: “So a chi ho creduto!”.

La parola proposta per ogni mese ci ricorda il dono ricevuto: ACCORGERSI – ABITARE – ATTENDERE –ASCOLTARE – ACCETTARE – APRIRE – ACCOGLIERE – AMMIRARE – AMARE – AFFIDARSI…

Il mio cammino non è stato isolato, anche le persone accanto a me hanno camminato. Ricordo i nomi e la storia di ognuno. La loro testimonianza è un grande dono, che porto con me nel nuovo servizio che mi è stato chiesto. A tutti un grazie di cuore. Certamente Dio ci regalerà ancora la sorpresa del ritrovarci, per condividere insieme la strada percorsa!

L’amicizia che Dio ci ha donato ci aiuti a chiedere ogni giorno a Dio che aumenti la nostra  fede.
La meditazione di Frère Roger di Taizé può illuminarci in questo cammino…
Arrivederci a presto!

P. ACHILLE BOCCIA

La fede: un'umilissima fiducia in Dio