AL DI SOPRA DI TUTTO...

Il Gufo nei suoi pensieri notturni disse:

Quando morì il Califfo,
il trono rimase, temporaneamente, vuoto!
Sfacciatamente,
un povero mendicante ci si sedette sopra...
Il Gran Visir ordinò alle guardie
di acciuffare il pezzente,
macchiatosi di un tale sacrilegio,
ma quest'ultimo rispose:
"Ma io sono al di sopra, del Califfo!".
"Come osi, dire una cosa del genere!",
esclamò, stupefatto, il Gran Visir.
"Al di sopra del Califfo, c'è solo il Profeta!".
"Infatti, io sono al di sopra del Profeta!",
proseguì il mendicante, imperturbabile.
"Cosa? Come ti permetti, miserabile!
Al di sopra del Profeta, c'è solo Dio!".
"Io sono anche al di sopra, di Dio!".
"Miscredente!", urlò il Gran Visir,
sull'orlo di una "crisi apoplettica"...
"Guardie! Sbudellate subito, quel furfante...
Al di sopra di Dio, c'è niente!".
"Infatti, io sono niente!".

"Imparate da me, che sono mite, e umile di cuore,
e troverete ristoro, per le vostre anime!"
 ("Matteo 11,29").