BRILLANDO LUCE!

"Anche tu puoi diffondere luce tra chi hai accanto e non vede..."

Il Gufo nei suoi pensieri notturni disse:

C'era una volta un filo di cotone,
che si sentiva inutile.
«Sono troppo debole per fare una corda!»,
si lamentava.
«E sono troppo corto per fare una maglietta.
Sono troppo sgraziato per un arazzo
e non servo neppure per un ricamo da quattro soldi.
Sono scolorito e ho le doppie punte...
Ah, se fossi un filo d'oro:
ornerei una stola, starei sulle spalle di un prelato!
Non servo proprio a niente.
Sono un fallito! Nessuno ha bisogno di me.
Non piaccio a nessuno, neanche a me stesso!».
Si raggomitolava sulla sua poltrona,
ascoltava musica triste
e se ne stava sempre solo soletto.
Lo udì un giorno un mucchietto di cera, e gli disse:
«Non ti abbattere in questo modo, piccolo filo di cotone.
Ho un'idea: facciamo qualcosa noi due, insieme!
Certo, non possiamo diventare un cero da altare o da salotto:
tu sei troppo corto e io sono una quantità troppo scarsa.
Però possiamo diventare un lumino,
e donare un po' di calore e un po' di luce.
A qualcuno saremo certamente utili!
È meglio illuminare e scaldare un po',
piuttosto che stare nel buio a brontolare!»
Il filo di cotone accettò di buon grado.
Unito alla cera, divenne un lumino:
brillò nell'oscurità ed emanò calore.
E fu felice di sentirsi utile...

Chissà quanti fili di cotone troppo corti ci sono nel mondo:
 hanno bisogno solo di trovare un mucchietto di cera,
per essere felici...