"ASCOLTIAMOCI!"…

Il Gufo nei suoi pensieri notturni disse:

Un giovane, invitato al matrimonio di un amico,
fu incuriosito dal gran numero di persone
che si recavano a porgere gli auguri
agli sposi e ai parenti degli sposi,
che in fila li ricevevano.
Aveva notato che ospiti e parenti degli sposi
si scambiavano meccanicamente frasi rituali,
senza neppure ascoltarsi reciprocamente.
Perciò si mise in fila e,
quando arrivò di fronte al primo parente,
disse con tono pacato e col sorriso sulle labbra:
 «Oggi è morta mia moglie».
La risposta fu: «Mille grazie, molto gentile».
Ripeté la stessa frase a un altro parente e gli fu risposto:
«Molto gentile, grazie infinite».
Alla fine arrivò allo sposo, sempre ripetendo la stessa frase.
Questa volta la risposta fu:
 «Grazie. Adesso tocca a te, vecchio mio!».

L'antica profezia biblica si è avverata,
oggi, tra gli esseri umani…
"Udrete con i vostri
orecchi, ma non comprenderete;
guarderete con i vostri occhi, ma non vedrete.
Perché il cuore di questo popolo si è indurito:
e hanno ascoltato di mala voglia con gli orecchi;
hanno chiuso i loro occhi, per non vedere con gli occhi,
non
ascoltare con gli orecchi,
non comprendere nel loro cuore e non convertirsi,
perché io li risani".
( At 28,27 )