INCONTRO ALL’AMATO…

"L'ANGELO CUSTODE" (Andrea Sacchi - Rieti, Duomo).

Il Gufo nei suoi pensieri notturni disse:

Michele era molto vecchio.
Un giorno, al tramonto, se ne stava seduto davanti alla sua casa
a prendere un po' di fresco,
quando intravide in lontananza,
nel tremolio dell'aria, un angelo che veniva verso di lui.
Michele non ci vedeva più molto bene,
ma si accorse quasi subito che quello che veniva verso di lui
era l'Angelo della Morte.
«Il Signore sia con te, Michele!», disse l'angelo.
Michele replicò con durezza:
«Angelo della Morte,
si è mai udito di un amico che vuole la morte dell'amico?».
L'angelo sorrise:
«Si è mai udito che l'amato non voglia unirsi alla persona che ama?».
Michele capii e serenamente disse:
«Angelo della Morte, portami con te!».

Quando sono nato, la gente era felice e sorrideva.
Solo io piangevo!
Quando sono morto, la gente era triste e piangeva.
Solo io ero felice e sorridevo...