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P. GIOSUÈ BONZI DA HONG KONG

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Foto di gruppo nel giorno del matrimonio di Jacky e Pauline: sullo sfondo la baia di Hong Kong...

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Hong Kong, 12 Giugno 2003

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Famigliari, parenti ed amici carissimi,

sono tante le cose che succedono e le faccende da sbrigare: ecco il motivo per cui è un po’ che non mi faccio vivo. Grazie al Signore,  proseguo sempre bene e posso dire altrettanto della gente attorno a me. Nella comunità PIME di HK invece non posso dire che tutti stanno bene... P. Francesco Lerda, presidente della Caritas locale, 77 anni appena compiuti, è gravemente ammalato di tumore, mentre il suo conterraneo (Cuneo) P. Secondo Einaudi, 77 anni incompiuti, è deceduto improvvisamente a poche ore di distanza da un attacco di embolia, avvenuto mentre celebrava la Messa vespertina nella cappella del Catholic Centre, sull’isola di HK, lunedì scorso. Lunedì prossimo i funerali nella cattedrale cattolica. Li ricordiamo nella preghiera!

 

Il 31 maggio u.s. ho fatto la parte del papà e del testimone dello sposo, Jacky Kelvin, illegittimo e abbandonato dalla madre di cui porta il cognome (Tse), cresciuto in orfanotrofio e con lieve forma di ritardo nell’apprendimento: è stato membro dell’Encounter per circa tre anni fin quando ha deciso di fare un ulteriore passo verso la completa autonomia, trovandosi un appartamentino in cui abitare da solo e continuando a lavorare come fattorino negli uffici della FHS. Si è sposato civilmente (non è battezzato) con Pauline, come lui portatrice di lieve handicap apprenditivo. La cerimonia molto semplice e sbrigativa si è tenuta in una saletta del bel Cultural Centre collocato sulla punta della penisola di Kowloon, dirimpetto al quartiere centrale dell’isola di HK, uno dei punti più panoramici e suggestivi della baia di HK (vedi foto allegata). Prima i fidanzatini, ora diventati gli sposini, sono soliti venire a cena qui all’Encounter di tanto in tanto. Hanno tanto bisogno di sostegno e di guida...

A proposito di matrimonio, sabato prossimo, 14/6, concelebrerò alla Messa delle nozze di Carson Salaroli, il figlio più giovane di Pippo Salaroli, mio compagno di tante avventure e fedele collaboratore volontario ai vertici della FHS. Si ricorda sempre delle battute di Aronne sull’Atalanta: “Ciao A! ‘nsè ‘n B. Ocio la C...”

 

Il 2 giugno ho accettato l’invito al ricevimento organizzato per i cittadini italiani e per le autorità di HK in occasione della festa della repubblica italiana. Da meno di un anno abbiamo come console generale una donna, Gabriella Meneghello, che l’inverno scorso aveva gentilmente partecipato alla serata finale del programma “Ambasciatori delle Olimpiadi”, organizzato dalla FHS. È stata un’occasione per incontrare vari amici, italiani e non, compreso il vescovo di HK mons. Zen, e di fare nuove conoscenze.

Per la prima volta noi italiani all’estero abbiamo avuto la possibilità di votare per corrispondenza: non poteva cominciare peggio... Un referendum  su due questioni contorte e sibilline! Per non influenzarvi, dato che voi dovete ancora votare, per ora non vi dico come mi sono comportato!

 

La sera del 4 giugno, 14.mo anniversario del massacro degli studenti e loro sostenitori a Pechino, ho preso parte ad un incontro di preghiera nel Victoria Park sull’isola di HK, presieduto dal vescovo Giuseppe Zen, un’ora prima della tradizionale dimostrazione con discorsi, canti slogans, fiaccolata e gesti simbolici: che quest’anno aveva come tema non solo la promozione del movimento democratico e delle libertà in Cina, ma anche la difesa dei diritti e delle libertà civili a HK, in opposizione all’introduzione di leggi dell’articolo 23 della minicostituzione di HK sulla sicurezza dello stato che il governo di HK sta per approvare il mese prossimo, sotto dettatura di Pechino, con fretta ingiustificata; con grave rischio soprattuto per la libertà di tenere rapporti con organizzazioni messe al bando in Cina, per esempio la Chiesa cattolica non allineata con l’Associazione Patriottica dei Cattolici cinesi, e per la libertà di informazione e di stampa. Oltre 50 mila persone vi hanno partecipato. E per il primo luglio, anniversario del ritorno di HK sotto alla Cina, stanno organizzando la marcia dei centomila...

 

Come potete capire, la storia del virus della polmonite atipica sta ormai finendo e passando in second’ordine, mentre la gente si muove e si mette assieme per questioni molto scottanti. Ciò non toglie, dopo tutti i lodevoli sforzi di migliorare l’igiene e la pulizia delle persone e degli ambienti, che i giornali e i notiziari di oggi debbano parlare della morte di un bambino di due anni per “antrhrax” (carbonchio). È quasi sicuramente da escludere il terrorismo, mentre sembra probabile l’avvelenamento da cibo, sporco e mal cotto. Altro allarme, tanto per cambiare!

 

Ora devo chiudere e spedire il messaggio, perchè s’è fatto tardi e domani ci sono ancora tante cose da sbrigare: fin dal mattino presto quando, dopo la Messa, andrò ad Aberdeen, nel più grande centro della FHS, per tenere un discorso ai nuovi membri del personale della FHS circa la missione e lo spirito della stessa...

 

Un forte abbraccio a tutti con affetto e ricordo sempre intenso nel Signore!

 

P. Giosuè Bonzi