PAPA FRANCESCO

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Piazza San Pietro
Mercoledì, 10 settembre 2014

Papa Francesco ci ricorda che, per cambiare il mondo in meglio, bisogna fare del bene a chi non è in grado di ricambiarci, come ha fatto il Padre, con noi, donandoci Gesù...

Saluti ai Malati, prima dell’"Udienza Generale"...

Vi ringrazio, della vostra Visita: grazie tante! Vi chiedo di pregare per me, non dimenticare, eh!, perché possa andare avanti, col mio lavoro... Io pregherò per tutti voi, e per i bambini! E, adesso, tutti insieme, preghiamo la Madonna, e vi do la Benedizione! ["Ave Maria"]... Buona giornata, e avanti, eh! Grazie a voi! Grazie!

"LA CHIESA: 6. LA CHIESA È MADRE (2):
INSEGNA LE OPERE DI MISERICORDIA"

Cari fratelli e sorelle,
Buongiorno!

Nel nostro itinerario, di "Catechesi" sulla Chiesa, ci stiamo soffermando a considerare, che la Chiesa "è Madre"! La volta scorsa, abbiamo sottolineato come la Chiesa ci fa crescere e, con la luce e la forza della Parola di Dio, ci indica la strada della salvezza, e ci difende dal male... Oggi, vorrei sottolineare un aspetto particolare, di questa azione educativa della nostra Madre Chiesa, cioè come essa "ci insegna le opere di misericordia"!

Un buon educatore, punta all’"essenziale"! Non si perde nei dettagli, ma vuole trasmettere ciò che veramente conta, perché il figlio, o l’allievo, trovi il senso, e la gioia di vivere... È la verità! E, l’essenziale, secondo il Vangelo, è "la misericordia"... L’essenziale, del Vangelo, è la misericordia! Dio ha inviato suo Figlio, Dio si è fatto uomo per salvarci: cioè, per darci la sua misericordia. Lo dice chiaramente Gesù, riassumendo il suo insegnamento, per i Discepoli: «Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso!» (Lc 6,36). Può esistere, un Cristiano, che non sia misericordioso? No! Il Cristiano, necessariamente, deve essere misericordioso, perché questo è il centro del Vangelo. E, fedele a questo insegnamento, la Chiesa non può che ripetere la stessa cosa, ai suoi figli: «Siate misericordiosi!», come lo è il Padre, e come lo è stato Gesù... Misericordia!

E, allora, la Chiesa si comporta come Gesù! Non fa lezioni teoriche sull’amore, sulla misericordia! Non diffonde, nel mondo, una filosofia: una via di saggezza... Certo, il Cristianesimo è anche tutto questo, ma per conseguenza, di riflesso! La Madre Chiesa, come Gesù, insegna con l’esempio, e le parole servono ad illuminare il significato dei suoi gesti!

La Madre Chiesa ci insegna a dare da mangiare, e da bere, a chi ha fame, e sete: a vestire, chi è nudo! E come, lo fa? Lo fa, con l’esempio di tanti Santi, e Sante, che hanno fatto questo, in modo esemplare; ma lo fa anche, con l’esempio di tantissimi papà, e mamme, che insegnano ai loro figli che, ciò che avanza a noi, è per chi manca del necessario. È importante, sapere questo! Nelle famiglie Cristiane più semplici, è sempre stata sacra la regola dell’ospitalità: non manca mai un piatto, e un letto, per chi ne ha bisogno. Una volta, una mamma mi raccontava – nell’altra Diocesi – che voleva insegnare questo, ai suoi figli, e diceva loro di aiutare, e dare da mangiare, a chi ha fame; ne aveva tre... E, un giorno, a pranzo – il papà era fuori, al lavoro: c’era lei, con i tre figli, piccolini, sette, cinque, quattro anni, più o meno – e bussano alla porta: c’era un signore, che chiedeva da mangiare! E la mamma gli ha detto: "Aspetta un attimo!". È rientrata, e ha detto ai figli: "C’è un signore, lì, che chiede da mangiare: cosa facciamo?" "Gliene diamo, mamma: gliene diamo!". Ognuno aveva, sul piatto, una bistecca, con le patate fritte... "Benissimo – dice la mamma – , prendiamo la metà, di ciascuno di voi, e gli diamo la metà, della bistecca, di ognuno di voi!". "Ah, no, mamma: così, non va bene!". "È così: tu devi dare, del tuo!". E, così, questa mamma ha insegnato ai figli a dare da mangiare, del "proprio"! Questo, è un bell’esempio, che mi ha aiutato tanto... "Ma, non mi avanza niente...". "Da’, del tuo!". Così, ci insegna la Madre Chiesa... E, voi, tante mamme, che siete qui, sapete cosa dovete fare, per insegnare ai vostri figli, perché condividano le loro cose, con chi ha bisogno!

La Madre Chiesa insegna a stare vicino, a chi è malato! Quanti Santi, e Sante, hanno servito Gesù, in questo modo! E quanti semplici uomini, e donne, ogni giorno, mettono in pratica quest’opera di misericordia, in una stanza di ospedale, o di una casa di riposo, o nella propria casa, assistendo una persona malata...

La Madre Chiesa insegna a stare vicino, a chi è in carcere! "Ma, Padre, no! È pericoloso, questo: è gente cattiva!". Ma, ognuno di noi, è capace... Sentite bene, questo: ognuno di noi, è capace, di fare lo stesso, che ha fatto quell’uomo, o quella donna, che è in carcere! Tutti abbiamo la capacità di peccare, e di fare lo stesso: di sbagliare, nella vita... Non è più cattivo di te, e di me! La misericordia supera ogni muro, ogni barriera, e ti porta a cercare sempre il volto dell’uomo, della persona. Ed è la misericordia, che cambia il cuore, e la vita: che può rigenerare una persona, e permetterle di inserirsi, in modo nuovo, nella società!

La Madre Chiesa insegna a stare vicino a chi è abbandonato, e muore solo! È ciò che ha fatto la Beata Teresa, per le strade di Calcutta; è ciò che hanno fatto, e fanno, tanti Cristiani, che non hanno paura di stringere la mano, a chi sta per lasciare questo mondo! E, anche qui, la misericordia dona la pace a chi parte, e a chi resta, facendoci sentire che Dio è più grande della morte, e che, rimanendo in Lui, anche l’ultimo distacco è un "Arrivederci"... Lo aveva capito bene, la Beata Teresa, questo! Le dicevano: "Madre: questo, è perdere tempo!". Trovava gente moribonda, sulla strada: gente, alla quale incominciavano a mangiare il corpo i topi della strada, e lei li portava a casa, perché morissero puliti, tranquilli, carezzati, in pace! Lei dava loro l’"Arrivederci", a tutti questi... E, tanti uomini, e donne, come lei, hanno fatto questo! E loro li aspettano, lì [indica il Cielo...], alla porta, per aprire loro la porta del Cielo! Aiutare a morire la gente bene, in pace!

Cari fratelli e sorelle, così, la Chiesa è Madre: insegnando, ai suoi figli, le opere di misericordia! Lei ha imparato, da Gesù, questa via: ha imparato, che questo è l’essenziale, per la salvezza. Non basta, amare chi ci ama... Gesù dice, che questo lo fanno i pagani! Non basta, fare il bene, a chi ci fa del bene! Per cambiare il mondo in meglio, bisogna fare del bene a chi non è in grado di ricambiarci, come ha fatto il Padre, con noi, donandoci Gesù. Quanto abbiamo pagato, noi, per la nostra redenzione? Niente, tutto gratuito! Fare il bene, senza aspettare qualcos’altro in cambio... Così, ha fatto il Padre, con noi, e noi dobbiamo fare lo stesso. Fa’ il bene, e vai avanti!

Che bello, è vivere, nella Chiesa, nella nostra Madre Chiesa, che ci insegna queste cose, che ci ha insegnato Gesù! Ringraziamo il Signore, che ci dà la grazia di avere, come Madre, la Chiesa: lei, che ci insegna la via della misericordia, che è la via della vita... Ringraziamo il Signore!

SALUTI...

Cari Pellegrini, di lingua Italiana: benvenuti! Saluto le "Suore Missionarie della Fede", che celebrano il "Capitolo Generale", e i fedeli, provenienti da varie Diocesi Italiane, accompagnati dai loro Pastori... In particolare, sono lieto di accogliere i Pellegrinaggi delle Diocesi di Treviso, nel Centenario della Morte di San Pio X, Pontefice animato da grande zelo Pastorale; Acireale, a 170 Anni dalla sua Costituzione; Modena, e Reggio Emilia, in ringraziamento per la Beatificazione del Seminarista Rolando Rivi, eroico testimone di fedeltà a Cristo, e al Vangelo; Bergamo, e Adria-Rovigo! Saluto, inoltre, il "Gruppo Donatori di Sangue", della "Presidenza del Consiglio dei Ministri"; come pure gli Ufficiali, e Marinai, della Squadra Navale, impegnati nell’operazione "Mare Nostrum", e vi ringrazio, per l’ammirevole opera, in favore di tanti fratelli, in cerca di speranza... Grazie tante: grazie! La Visita, alle Tombe degli Apostoli, alimenti, in voi tutti, la fede, che si manifesta in concrete opere di carità!

Un particolare pensiero rivolgo ai giovani, agli ammalati, e agli Sposi novelli! Venerdì prossimo, celebreremo la Memoria del "Santissimo Nome di Maria"... Invocatela, cari giovani, specialmente i

Cresimati, della Diocesi di Chiavari, per sentire la dolcezza dell’amore della Madre di Dio; pregatela, cari ammalati, soprattutto nel momento della Croce, e della sofferenza; guardate a Lei, cari Sposi novelli, come al modello del vostro cammino coniugale, di dedizione, e fedeltà!

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