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Talvolta le "risposte" alle nostre "preghiere" non arrivano,
perché chiediamo cose "sbagliate".
Oppure perché i "tempi" non sono ancora "maturi".

Don Nicolò Anselmi
Responsabile del Servizio Nazionale della Pastorale Giovanile

Quando insegnavo "religione" a scuola, in questo periodo chiedevo quale fosse il significato della Festa dell’"Immacolata". Le risposte erano varie, i silenzi numerosi. Dopo alcuni anni, qualcuno finalmente rispondeva che significa anche ricordare il giorno in cui San Gioacchino e Sant’Anna, i genitori di Maria, hanno concepito la "Madonna", da subito preservata dal "peccato originale" perché "piena di grazia".
L’ora di "religione" è uno straordinario veicolo di "cultura", un tuffo nelle "tradizioni" italiane; come è possibile capire qualcosa di Michelangelo, Dante,
Tommaso D’Aquino o Manzoni, senza conoscere la "cultura cristiana"?
Ritornando alla Festa dell’"Immacolata", molti giovani si affidano a Maria.
Giovanni Paolo II ha contagiato intere "generazioni" di ragazzi... Io stesso avevo 23 anni quando decisi, dopo molti "tira e molla", di entrare in "Seminario"; in quei giorni, sentii la necessità di affidare i miei "timori" a Maria; andai per tre giornate al "Santuario" della "Madonna della Guardia": stavo in "Chiesa" dal mattino alle 7 fino alle 19. Il "Rettore" del "Santuario" e le "Suore" mi guardavano con affetto e preoccupazione. Scesi dal "monte" solo dopo aver sentito la certezza della vicinanza di Maria.
In questo periodo sto pregando la "Madonna", in particolare, per Marina e Sergio (nomi di "fantasia"): Marina desidera scoprire la propria "vocazione", vorrebbe creare una famiglia; Sergio è un giovane che avevo conosciuto 6-7 anni fa, quando aveva 17 anni. Suonava in un gruppo "heavy metal"; con alcuni suoi amici si era messo a suonare "rock satanico", per scherzo provavano a recitare preghiere al "contrario" e a fare "sedute spiritiche"; continuando su questa strada, si è ritrovato con gravi problemi "psichiatrici"; mi ha chiesto aiuto; l’ho indirizzato a un mio "Confratello"; in questi giorni riceverà la "Cresima".
San Bernardo dice che nessuno ha mai invocato la "Madonna" senza ricevere risposta; talvolta le risposte non arrivano perché chiediamo cose "sbagliate", oppure perché i tempi non sono ancora "maturi"; a volte chiediamo a Maria delle "grazie", ma il Signore ha pensato per noi qualcosa di ancora più bello!
Ricordo che a scuola, in "seconda liceo", la mia insegnante di "lettere" si è soffermata, spiegando il "Capitolo VIII" dei "Promessi Sposi", sulla frase conclusiva dell’"Addio monti". Renzo, parlando di Dio, dice che «non turba mai la gioia de’ suoi figli, se non per prepararne loro una più certa e più grande». Ogni tanto mi ripeto mentalmente questa espressione, e sento gli occhi "umidi"...

("Avvenire", 8/12/’09)