COMUNITÀ MISSIONARIE LAICHE PIME  Da Phnom Penh (Cambogia)  CAMBOGIA

ESSERE TESTIMONE!

"Dio è con noi!". Così Seima ripete sottovoce, per non dimenticare il significato del "nuovo nome" che gli ho dato. "Dio è con noi...". E quando si sente più sicuro, lo dice anche a voce più alta!

"Sì, Emmanuel vuol dire Dio-con-noi: ora non lo dimentico!".

Seima ha solo 14 anni, sieropositivo dalla nascita, un paio di anni fa senza speranza (stava davvero per morire... Ha rischiato almeno un paio di volte!); ora è migliorato, grazie a Dio!

Seima mi chiede sempre di parlare di Gesù, e quando lo faccio mi guarda con incanto, come ipnotizzato. Comprende e chiede. La sua fede è già incredibilmente forte!

In realtà sono io che lo ascolterei ore mentre parla di Gesù e della sua vita. Ha incontrato il Signore, e questa esperienza gli ha cambiato la vita!

Seima ha probabilmente qualche "ritardo" dovuto alla malattia stessa; è davvero un semplice, un puro di cuore!

Sarà forse per questo che il Signore si è rivelato così apertamente a lui?

E io? Io ne sono testimone! La mia vita sembra essere sempre di più caratterizzata dalla vocazione ad essere testimone! Io non faccio niente. Assisto. E quello che vedo è grande! Il Signore è grande! Ha scelto la via della nudità, per poter raggiungere i senza niente; la via della debolezza, per poter raggiungere i disagiati; la via della nascita da seno di donna, per poter raggiungere qualunque figlio di donna.

E io? Io sono testimone di cosa voglia dire per un emarginato, un "senza niente", un disagiato malato di Aids essere raggiunto dall’Emmanuele.

Paola Maiocchi
(Comunità Missionarie Laiche Pime)