COMUNITÀ MISSIONARIE LAICHE PIME    CML: CHI SIAMO?    CAM TO ME
Storia e caratteristiche della Comunità

COMUNITÀ MISSIONARIE LAICHE PIME: Via Asmara 4 - 21052 Busto Arsizio (VA)/Tel.:0331.350345/E-mail:comunitamlpime@tin.it .

"Le missionarie laiche della CML desiderano rispondere al Signore
che le chiama a donare tutta la vita per la missione ad gentes,
come laiche, inviate dalla Chiesa,
per essere in ogni realtà testimonianza e annuncio della salvezza di Cristo".

(dallo Statuto della Comunità)

La Comunità Missionarie Laiche (CML) è un’Associazione missionaria laicale, senza fini di lucro, costituita nel 1989 e con sede a Busto Arsizio (Va).

La CML è composta da donne che si preparano a vivere un impegno missionario cristiano. L’impegno è quello di promuovere attraverso valori di solidarietà e servizio ispirati dalla fede cristiana, la pace e la solidarietà con particolare attenzione alle fasce di popolazione più vulnerabile.

Per meglio mettersi a servizio nel paese di missione è prevista una formazione incentrata sull’ambito missionario, teologico, professionale ed interculturale. Questo tempo affiancato dall’animazione missionaria sul territorio, è vissuto in collaborazione con realtà missionarie presenti (Pime, Diocesi di Milano…).

Alcune della Comunità operano e vivono in Cambogia dal 1996, dove la CML collabora con il Pontificio Istituto Missioni Estere (PIME) in un progetto di formazione e sviluppo in alcune province. Un’attenzione particolare è rivolta ai bambini ed alle donne, soggetti più deboli nel processo di ricostruzione di un Paese duramente provato da una storia di violenza e guerra. Quindi la priorità è rivolta all’educazione, senza la quale la Cambogia non potrebbe assicurare il proprio futuro. All’interno dell’attività educativa si è evidenziato un bisogno più urgente nell’ambito dell’Handicap.

Così abbiamo dato vita ad un’attenzione in tal senso ed è nato il Disabled Day Care Centre (inaugurato nell’agosto del 2001), un mini centro di ospitalità diurna per bambini, giovani ed adulti portatori di disabilità.

Dal febbraio 2003 la CML ha iniziato una nuova collaborazione con la Diocesi di Milano, in Camerun.

UN PO’ DI STORIA

La Comunità Missionarie Laiche (CML) ha cominciato a prendere forma nel dicembre 1988 dopo un anno di incontri periodici di verifica e di discernimento.

Le giovani di questo primo gruppo iniziale stavano vivendo una profonda ricerca vocazionale e avevano alle spalle periodi più o meno lunghi di animazione missionaria a fianco dei missionari del PIME. Fu quasi naturale chiedere all’Istituto di essere aiutate a verificare la consistenza delle intuizioni iniziali.

Nel 1987 Padre Cagnasso, allora Vicario Generale, venne incaricato dal Superiore, Padre Galbiati, di seguire appunto questo gruppo che aveva cominciato a ritrovarsi a Busto Arsizio, in provincia di Varese.

Si trattava di una piccola esperienza che il PIME non aveva avviato, ma che appoggiava e sosteneva, prendendo atto delle finalità e dei riferimenti al carisma ed alla spiritualità dell’Istituto.

Nelle giovani si stava maturando una risposta personale ad una vocazione missionaria laicale "a vita" e la possibilità di potersi confrontare con la tradizione ed esperienza di un Istituto prettamente missionario come il Pime, garantiva concretezza e possibilità di realizzazione.

Durante i tempi di verifica, gradualmente si constatò la presenza di condizioni sufficienti per dare inizio ad una esperienza di vita comune che potesse rendere più efficace il lavoro formativo e di verifica vocazionale.

È facile immaginare l’incertezza dei primi tempi, la singolarità dei passi quotidiani, le scelte e le decisioni chiamate a delineare "forme", "tempi", "spazi" per una risposta di sequela al Signore e di servizio al Regno che ormai urgeva nelle singole interessate e nel gruppo.

Occorreva stendere uno Statuto che esprimesse in maniera chiara i "cardini" della Comunità ed i suoi aspetti organizzativi. Sin dall’inizio, questa stesura è stata avviata, arricchendola man mano, di elementi provenienti dalla realtà e dalla pratica quotidiana.

Dagli inizi, alcune hanno lasciato la Comunità per motivi vocazionali o perché la fisionomia di certe scelte comunitarie non rispondeva pienamente alle esigenze ed ai cammini personali. Altre invece si sono unite, ma il numero è rimasto comunque contenuto.

Il 4 agosto 2000, il Superiore Generale del Pime, su nostra proposta e con voto deliberativo del Consiglio, ha nominato PADRE MARIANO PONZINIBBI Assistente Spirituale della Comunità.

Successivamente il Pime, in ottemperanza alla raccomandazione della XI Assemblea generale, valutando positivamente l’impegno missionario della CML e riconoscendo il suo riferimento al carisma e spiritualità dell’Istituto, prendendo anche atto del riconoscimento diocesano avvenuto il 24 GIUGNO 2002 PER MANO DI SUA EM. CARDINAL MARTINI, sostiene e collabora con la CML nella realizzazione del suo carisma.

PRESENZA E LAVORO MISSIONARIO IN CAMBOGIA

In Cambogia siamo presenti dal 17 novembre 1996.

Perché la Cambogia?

Diversi fattori si intrecciano nel dare una risposta. La storia e la fisionomia di questo Paese ci avevano profondamente colpite. Ferite storiche che condizionano il futuro… una speranza fragile, precaria… una ricerca continua di vita, malgrado i segni visibili di natura contraria.

Inoltre le condizioni specifiche della Nazione, al momento della decisione, sembravano incoraggiare presenze missionarie laicali che in diverso modo potevano trovare spazi di lavoro.

Il PIME non aveva una lunga tradizione di presenza in Cambogia, ma questo ci avrebbe spronate ad una collaborazione attiva ad offrire tutta la nostra disponibilità ed il nostro contributo e non ad adagiarci o a dipendere.

SERVIZIO

Collaborazione con il PIME ad un progetto "New Humanity" di formazione e sviluppo a livello agricolo ed educativo. Inoltre l’attenzione particolare alle persone disabili con il "Day Care Centre".

PRESENZA E LAVORO MISSIONARIO IN CAMERUN

L’Ufficio missionario per la Pastorale Missionaria di Milano intorno agli inizi del 2000 ci aveva chiesto di valutare la possibilità di una collaborazione con i sacerdoti diocesani "fidei donum" al Nord del Camerun.

Alcuni di questi sacerdoti, rientrando in Italia per le vacanze, ci hanno fatto visita e il Direttore dell’Ufficio ci ha coinvolte in qualche incontro per approfondire la conoscenza reciproca.

Nel mese di aprile del 2001 abbiamo fatto una visita in Camerun e così, dopo un adeguato discernimento, abbiamo dato la nostra disponibilità per una collaborazione con i sacerdoti e laici "fidei donum" della Diocesi di Milano.

Dal febbraio 2003 siamo presenti in Camerun per un Progetto di Servizio a partire dalla Comunità Cristiane. Come dicevamo prima in collaborazione con la Diocesi di Milano.

SERVIZIO

Il nostro servizio specifico è orientato in ambito sanitario, sociale, in particolare lavorando con il carcere.

CARATTERISTICHE DELLA NOSTRA PRESENZA IN MISSIONE: CAMBOGIA/CAMERUN

Tempo ed impegno per l’inserimento iniziale: studio della lingua, della cultura, coinvolgimento nella Chiesa locale e contatto con le diverse realtà missionarie sul luogo.

Senso di appartenenza alla Chiesa locale: partecipazione agli incontri comunitari, periodicamente anche con il Vescovo.

Collaborazione: con altre realtà missionarie, in particolare il PIME e la collaborazione con New Humanity per la Cambogia, realtà diocesana con collaborazione con laici e "fidei donum" della Diocesi di Milano per il Camerun.

Presenza comunitaria come segno e testimonianza, ma anche come punto di riferimento per altre realtà missionarie laicali presenti. Questo si concretizza nel pregare insieme partendo dalla Parola di Dio e approfondire il dono della missione affidato ai laici, a partire dai Documenti della Chiesa o dalle provocazioni e problematiche che emergono dall’esperienza quotidiana.

Stile di presenza particolarmente rivolto alla cura di quegli atteggiamenti che esprimono condivisione, collaborazione, progettazione insieme, responsabilità condivisa, desiderando comunicare una fraternità animata dal vangelo che "si pone a fianco". 

ANIMAZIONE MISSIONARIA IN ITALIA

L’impegno nell’animazione missionaria è sempre stato presente.

La Comunità stessa è nata nell’atmosfera dell’animazione missionaria proposta dal PIME di Busto Arsizio (Va). Questo coinvolgimento e servizio nell’animazione è andato via via maturando in una verifica e riflessione da parte nostra per individuare priorità e obiettivi.

"L’animazione missionaria è da noi ritenuta importante per informare e formare il popolo di Dio alla missione universale della Chiesa (RM 83), per far conoscere il nostro carisma e per collaborare alla scoperta di ciascun uomo e donna".

Questo è ciò che affermiamo nello Statuto e concretamente riportiamo gli ambiti che ci vedono impegnate…

ANIMAZIONE MISSIONARIA a servizio dei giovani:

Collaboriamo con il PIME e con le MISSIONARIE DELL’IMMACOLATA nei cammini di "Giovani e Missione" e nella proposta vocazionale di Villa Grugana.

ANIMAZIONE MISSIONARIA a servizio della Chiesa locale:

In collaborazione con il PIME di Busto Arsizio seguiamo l’animazione dei gruppi missionari e delle Parrocchie in due Decanati della Zona. Offriamo disponibilità alla Pastorale giovanile del territorio per incontri con gruppi che vogliono pensare a confrontarsi con la missione ad gentes.

Si partecipa, in Diocesi, ai gruppi di studio sul laicato missionario, alla scuola per operatori pastorali e alla Consulta missionaria diocesana, incaricata di progettare e verificare la pastorale missionaria insieme all’Ufficio Diocesano.

Questo ambito di impegno si è intensificato negli ultimi anni, perché se è vero, come afferma la "Redemptoris Missio", che la missione ad gentes è PARADIGMA della missione della Chiesa, il dono che abbiamo ricevuto dovremmo, con quel che possiamo, porlo a servizio della pastorale ordinaria perché la Missione universale della Chiesa e la Cooperazione tra le Chiese sprigioni effettivamente nuove proposte, idee, suggerimenti e soprattutto possa rendere evidente la comunione nella Chiesa.

Non ci impegniamo direttamente nelle Parrocchie (catechesi, liturgia, Caritas…), ma per quanto riguarda la Pastorale ordinaria, tentiamo di conoscerla, di porle attenzione, di mantenerci in contatto per offrirle quei piccoli contributi che la nostra identità missionaria rende possibile.

Si sta pertanto puntualizzando meglio il rapporto con la chiesa locale diocesana in Italia. Un rapporto di attenzione al nostro cammino, di fiducia e per quanto è possibile, di collaborazione.

Quindi, anche il rientro dalla missione deve essere vissuto in questa ottica.

"Se è giusto vedere nella missione ad gentes il paradigma della missione della Chiesa, il rientro nella propria nazione si carica di un grande valore: la Chiesa che ci ha inviate ha da aspettarsi da noi un contributo. Ci attende al nostro rientro il compito di aiutare le comunità cristiane e le realtà sociali da cui siamo partite a ritrovare la freschezza e la profondità della Buona Notizia" (dallo Statuto).

ANIMAZIONE COME PROPOSTA DI UNO STILE (Preghiera e azione)

L’icona evangelica dell’essere "sale e lievito" nelle normali condizioni di vita ci educa alla consapevolezza di un impegno nei luoghi di lavoro dove quotidianamente viviamo. Diventa quindi importante una riflessione più specifica sul mondo del lavoro. È per questo che abbiamo contattato l’Ufficio diocesano preposto.

Gruppi o singoli vengono accolti per occasioni diverse…

Riflessioni riguardanti i laici nella Chiesa:

Serie di incontri a tema sviluppando tematiche diverse di anno in anno, con approcci di tipo sociale, teologico, psicologico, sviluppati e approfonditi da diversi relatori, diversi punti di vista, diversi linguaggi ("Abitare lo spazio di mezzo").

Ritrovo settimanale per una serata dedicata alla meditazione della Parola di Dio (Lectio), precisamente il Vangelo della domenica successiva.

Adorazione Eucaristica settimanale.

Durante l’anno abbiamo un’animazione più diretta rivolta alla Cambogia ed al Camerun, dove operano le nostre due Comunità.

Insieme ad un gruppo di amici organizziamo INIZIATIVE PRO-CAMBOGIA E PRO-CAMEROUN (PRO-CAM). Obiettivo: informazione, condivisione del dono della missione con chi mostra interesse verso la CML e anche raccolta di sostegno per il Fondo pro-missione.

Riconosciamo la valenza formativa di un impegno nell’animazione missionaria come preziosa opportunità per conoscere le proprie risorse ed i propri limiti, per vivere quello stile di collaborazione, di rispetto, di progettazione e valutazione insieme ad altri, così importanti per una preparazione alla vita missionaria laicale, per coinvolgersi in dinamiche di servizio.