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SALUTO A MARIANO

In partenza, ma sempre con noi...

P. MARIANO, con Stefania della CML.

... E insieme a un amico Cambogiano!

27 Gennaio 2007

C’è un libro della Bibbia particolarmente caro a P. Mariano: è il libro di ISAIA.

Lo citava e lo ricordava in diverse occasioni.

È il testo del profeta che desidera invitare il suo popolo alla fiducia. Una fiducia non facile, perché il popolo vive in esilio, in una situazione di profonda crisi ed afflizione.

Lì proprio lì l’invito è chiaro a riconoscere il volto di Dio che è all’opera per realizzare la parola annunciata.

Tutto questo era davvero molto caro e presente a P. Mariano. Lo è stato in Bangladesh, ora in Cambogia e tutte le volte che incontrava i famigliari, gli amici; ognuno di noi.

Ci ricordava la fiducia, mai disincarnata però.

Incoraggiava, ma con un profondo rispetto per i drammi più profondi, nascosti nell’animo umano.

Ma nel libro di Isaia, le pagine che lo inquietavano, ma che amava maggiormente, sono quelle dedicate al SERVO DI JHWHE.

Un uomo che soffre.

Ma che non fa della sua sofferenza un motivo di rivalsa o di risentimento, ma una forza per annientare ogni violenza, per confermare la stabilità nelle promesse di Dio e da esse sentire consolazione

"Chi sarà mai questo servo?", si domandava Mariano.

Certo è il nostro maestro Gesù, ma è anche ogni uomo e ogni donna che fatica per vivere e per vivere in pienezza.

Con questo sguardo ha osservato e scrutato la piccola comunità cristiana di Kompong Chnnang, e quelle di Kompomg Luan e Cianotru, la fatica della gente vietnamita, le famiglie che quotidianamente incontrava, collaborando nei progetti di New Humanity, il dramma non ancora risolto di una mancata riconciliazione tra cambogiani e vietnamiti.

Guardava con realismo, consapevolezza e sconcerto queste fatiche… ne parlava con noi, ci diceva i suoi dubbi e le sue difficoltà ad accostare vite dove l’umano viene messo alla prova…. ma nello stesso tempo aveva intuito che SERVIRE questa gente non era solo un’espressione del suo ministero, neppure un imperativo morale.

Aveva capito che SERVIRE è un ALTRO MODO PER DIRE AMARE.

È RIFLESSO STESSO dell’essere di Dio che per primo ha servito, lavorato, creato pur di inondare di benevolenza e di misericordia ogni uomo e ogni donna, ovunque.

Servire è IMPARARE la vita stessa di Dio.

E Mariano aveva tanta disponibilità ad imparare.

Il suo ministero lo ha condotto ad occuparsi di formazione, a fianco di comunità missionarie laicali, come la CML, la DML o l’ALP. Ha incontrato gruppi , associazioni, ditte, scuole.

Non è sempre stato facile per lui camminare a fianco di laici; a volte questo ribaltava i suoi schemi, le sue sintesi.

Ma si è sempre dimostrato disponibile a capire.

Capire e comprendere anche mondi che non lo coinvolgevano direttamente, ma che lo interessavano: il mondo del lavoro, ad esempio… Lo studio della dottrina sociale della Chiesa, i cui documenti stava recentemente traducendo in lingua Khmer… L’esperienza di altre Chiese messe alla prova in altri continenti, come in America Latina… La vita delle tantissime famiglie che ha amato, sposato, incoraggiato.

Sapeva valorizzare scelte differenti dalla propria. Le ha sempre guardate con stima.

Era contento di questa fraternità missionaria che era nata a Kompong Chnnang: con noi missionarie laiche, con suore vietnamite, a stretto contatto con i desideri e le attività di una ONG, come lo è New Humanity.

In una delle ultime riunioni di questi giorni, con noi e con il direttore di New Humanity, ha affermato: ci sono VOLTI nuovi della missione da imparare.

E lo diceva con gusto, con entusiasmo, anche con ironia.

La sua morte è un ENIGMA.

Come lo sono molte pagine della Bibbia.

Come lo è la vita e l’amore.

Un enigma… è un interrogativo che nessuna risposta riesce ad esaurire, perché ogni risposta è una nuova domanda .

Ma l’enigma ci fa cogliere il nostro "non capire e non sapere", condizione per aprirci alla ricerca e per implorare da Dio, nostro servo, il dono di un altro "saper-vivere", quello che ha ricercato e implorato spesso P. Mariano .

E continuerà a farlo insieme a noi!

Comunità Missionarie Laiche Pime