ARCHIVIO PIME   ARCHIVIO PIME   IL NOSTRO PROGETTO DI VITA

P. GIOVANNI SPADA

( Da "Il Vincolo" )

Anni 83 – Istituto 59 – Hongkong 58

P.Giovanni Spada fu Giovanni Battista e Rosa Rossi, nato a Marsiglia nel 1867, oriundo però di Borgo S.Dalmazzo (Cuneo), entrato nell’Istituto il 25 luglio 1891, ordinato sacerdote l’11 giugno 1892, partito per Hongkong il 29 settembre 1892. Morì a Hongkong il 25 novembre 1950.

Colla scomparsa del p. Giovanni Spada, l’Istituto e la diocesi di Hongkong vengono a perdere un veterano che, da circa sessant’anni, spendava tutto se stesso per la grande causa che ci anima.

Arrivato in Cina, fu per tre anni instancabile lavoratore nell’allora territorio di Saikung a Namtao. Chiamato in Hongkong, trasfuse i tesori della sua paterna bontà nella colonia portoghese, che allora costituiva il nucleo principale della vita della Missione. Nel 1905 incominciò il suo apostolato di pioniere nell’allora "deserto" di Tsimshatsui, preparando la ricca messe che si raccolse poi a Kowloon. Dopo sei anni fu eletto Delegato della Missione all’ora Consiglio Generale dell’Istituto. Nel 1914 potè ritornare alla diletta Missione, e alla sua Rosary Church. Dopo la morte di Mons.Pozzoni (1924), fu Pro-Vicario Apostolico per ben due anni. Nel 1933 diventa Rettore della Cattedrale, rimanendovi sino al 1942 quando, per la garve età, dovette cedere il grave peso ad altri. Non fu però il suo un ritirarsi a vita privata, perchè continuò la sua attività nella larga cerchia delle sue conoscenze, e i nuovi bisogni della Missione lo videro sempre pronto a sostenere, incoraggiare ed aiutare ogni iniziativa di bene, e a diffondere sempre più l’influenza della Chiesa sulla massa pagana. E continuava sempre ad essere padre, consigliere ricercato e custode di segreti e intime confidenze.

Tre mesi di inattività e di malattia lo prepararono a rispondere ancora meglio, alla chiamata divina. Serenamente e cosciente fino alle ultime ore, con amorosa confidenza si addormentò nella pace dei giusti.

Da chi lo conobbe intimamente, fu definito un "genuino gentiluomo". Con innata gentilezza e dignità, e con un fare signorile, si cattivava la fiducia e la simpatia di tutti. Era sempre pronto ad aiutare tutti, ricchi e poveri, nativi e stranieri. Nessuno fece ricorso alla sua bontà rimanendone deluso. Sapeva far tornare la serenità, la fiducia e la rassegnazione anche nei cuori più sconvolti.

Quasi sessant’anni di apostolato, sono un "record" invidiabile, tanto più se spesi così degnamente per la causa di Dio e delle anime, ci rimane la luce dei suoi esempi che, se fedelmente imitati, faranno noi pure degni della grande vocazione che abbiamo da Dio ricevuto.

( Da "Le Missioni Cattoliche", 1951 )

Più di mezzo secolo sulla breccia

Il Rev.mo P.Giovanni Spada

Colla scomparsadi P.Spada, la nostra Missione ha visto eclissarsi una delle più belle figure ed abbattersi una delle sue colonne.

P.Giovanni Michele Spada nacque il 31 dicembre 1867 da famiglia cuneese e, ordinato sacerdote nel giugno 1892, si arruolò tra i missionari del Seminario per le Missioni Estere in Milano, quasi subito venne destinato per la Missione di Hongkong, dove approdò il 2 novembre del 1892. Attratto dallo squallore di una vita dura e stentata per dedicarsi al bene spirituale e materiale dei cinesi, si vide soddisfatto quando i superiori lo destinarono all’allora territorio cinese di Saikung e di Nam-tao. Tre anni di instancabile lavoro e di totale dedizione, colla stima dei superiori, furono un tirocinio sufficiente per essere chiamato in Hongkong a trasfondere i tesori della sua paterna bontà sulla collettività portoghese, che allora costituiva il nucleo centrale e principale della vita cattolica della Missione. Imparò subito il portoghese, di cui si rese ben presto maestro, e si approfondì nell’inglese, necessario per chi vive in una colonia sotto bandiera britannica.

Nel 1905 incominciò il suo apostolato di pioniere dell’allora "deserto" in terraferma di Tsimshatsui, e gettò a larghe mani il seme evangelico, sicuro di poter raccogliere poi una ricca messe. E così fu. Il deserto come d’incanto fiorì. La spiaggia sabbiosa con capanne di legno cominciò a vedere sorgere grandi fabbricati, e già fin d’allora fu previsto il crescente sviluppo che avrebbe poi preso Kowloon.

Così P.Spada, dopo avere costruito una capanna dove si era recato regolarmente per vari anni tutte le domeniche per la celebrazione della S.Messa, col contributo dei fedeli, poteva dimorare in una nuova casa in muratura col primo gennaio 1907.

Sei anni dopo fu eletto Delegato della Missione al Consiglio Generale dell’Istituto, dove rimase in carica fino al primo ottobre 1914. Per ragioni di salute si vide aprire nuovamente la via di ritorno alla sua diletta missione ed in particolare alla sua Rosary Church.

Nel periodo tra la morte di Sua Eccellenza Mons. Pozzoni (20 febbraio 1924) e la consacrazione di Sua Eccellenza Mons. E. Valtorta (13 giugno 1926), resse la carica di Pro-vicario Apostolico.

Il primo luglio 1933 fu chiamato all’ubbidienza di esercitare il suo ministero in un campo più vasto e divenne Rettore della Cattedrale, ove rimase fino al 1942. La fiducia dei Superiori non fu delusa perchè sul suo passaggio sorsero nuovi germogli di vita cristiana e numerose furono le conversioni. La grave responsabilità fu deposta solo quando le se spalle non ne poterono sopportare più il peso, e cedette il posto ad altri, pur continuando a prestarsi per il ministero. Il suo ritirarsi a vita privata (se così si può chiamare la sua permanenza nella casa della Missione), non fu una ragione per cessare la sua attività, e la larga cerchia delle conoscenze ed i nuovi bisogni della Missione lo videro sempre pronto a sostenere, incoraggiare ed aiutare nuove iniziative di bene e a diffondere sempre più l’influenza della Chiesa sulla massa pagana. Anche dal suo ritiro continuava ad essere padre, consigliere ricercato, custode di segreti e di intime confidenze.

Tre mesi di inattività e di malattia lo resero più degno di soffrire e lo sublimarono così da essere pronto a rispondere alla chiamata dell’Altissimo: "Ecce venio". Serenamente e cosciente quasi fino alle ultime ore, si gettò con amorosa confidenza nella misericordia divina e reclinò il capo stanco nella pace dei giusti.

"Un genuino gentiluomo" fu definito da alcuni che lo conobbero intimamente. Sempre gentile, dignitoso, con un fare signorile che gli cattivava la fiducia e la simpatiadi tutti: sempre pronto ad aiutare ricchi e poveri, nativi e stranieri; tutti quelli che bussarono alla bontà del suo cuore, se ne tornarono più sereni, più fiduciosi od almeno più rassegnati a sopportare le traversie con una visione soprannaturale della vita.

Missionario zelante, pieno di iniziative e di risorse per diffondere sempre più la conoscenza della nostra religine, non si risparmiò mai, dicendo che solo in Paradiso si sarebbe riposato. Anche quando la malattia lo costrinse ad essere quasi un eremita, contribuì non poco alla propagazione della Fede, spingendo altri sulla via dell’apostolato ed incoraggiando nuove forme di attività.

Degni di ricordo sono l’istituzione di un catechistato da lui finanziato a Piang-ti, ed il fondo base elargito per la costruzione del seminario minore di Saikung.

Colla sua ben nota sagacia ed esperienza di affari, Padre Spada cooperò a sormontare le consuete difficoltà di varie iniziative, quali la fondazione del primo convento delle Suore Preziosine cinesi a Shamshuipo, il grandioso convento delle Suore americane Maryknoll e il monumentale Collegio Lasalle. Gli interessati ne parlarono con riconoscenza, esprimendo le loro condoglianze in questi giorni.

Anche la costruzione della bella chiesa di S.Teresina, in Kowloon-Tong, fu facilitata dal Nostro, nelle interminabili trattative colle autorità.

La sua carriera di quasi sessant’anni trascorsi in Cina è un certo "record" e la scia luminosa, da lui lasciata, di pietà, di zelo e di sacrificio, non sarà così presto cancellata nel tempo. Il suo ricordo vive e si perpetua negli innumerevoli beneficati, nei suoi Portoghesi che lo considerano il loro "Padre", nei confratelli che ebbero un modello da imitare ed ora un aiuto nell’aspra ascesa. I funerali, che ebbero luogo il 26 novembre u.s., furono una solenne testimonianza di riconoscenza e di attaccamento al "Padre" scomparso, e la larga partecipazione di religiosi e di fedeli lo resero un trionfo.

Necrologio del P. G. M. Spada (Dic. 1867 – Nov. 1950)

28 Nov. 1950.

Una fiaccola che ardeva da quasi sessant’anni nella nostra Missione si è lentamente affivolita fino a spegnersi alla vita terrena per riaccendersi più brillante e vivida nella vita dell’eterità.

Colla scomparsa di P. G. M. Spada, la nostra Missione ha visto eclissarsi una delle sue più belle figure ed abbattersi una delle sue colonne.

P. Giovanni Michele Spada nacque il 31 dicembre 1867 da famiglia Cuneese ed ordinato sacerdote nel giugno 1892, si arruolò tra i Missionari del Seminario Lombardo per le Missioni Estere in Milano; quasi subito venne destinato per la Missione di Hong Kong dove approdò il 2 novembre 1892. Attratto dallo squallore di una vita dura e stentata per dedicarsi al bene spirituale e materiale dei Cinesi, si vide soddisfatto quandi i Superiori lo destinarono all’allora territorio cinese di Saikung e di Nam-tao. Tre anni di instancabile lavoro e di totale dedizione, nella stima dei Superiori, furono un tirocinio sufficiente per essere chiamato in Hong Kong a trasfondere i tesori della sua paterna bontà sulla comunità portoghese che allora costituiva il nucleo centrale e principale della vita cattolica della Missione. Imparò subito il Portoghese di cui si rese ben presto maestro e si approfondì nell’inglese, necessario in una colonia sotto bandiera britannica.

Nel 1905 cominciò il suo apostolato di pioniere dell’allora "deserto" in terra ferma di Tsimshatsui e gettò a larghe mani il seme evangelico sicuro di potere raccogliere una ricca messe. E così fu. Il deserto come d’incanto fiorì. L’allora spiaggia sabbiosa con capanne di legno cominciò a vedere sorgere grandi fabbricati e già fin d’allora fu previsto il crescente sviluppo che avrebbe preso poi Kowloon. Con tenacia di iniziative e con vasti visuali, fu rubato spazio al mare ed il territorio a poco a poco si ingrandì dando ospitalità ad una immensa fiumana di Cinesi che videro in Hong Kong una fonte di risorse e di guadagni.

Così P.Spada, dopo avere costruito una capanna dove si recava regolarmente tutte le domeniche per la celebrazione della S.Messa, col contributo dei fedeli, potè dimorare in una nuova casa in muratura col primo gennaio 1907.

Sei anni dopo fu eletto Delegato della Missione al Consiglio Generale dell’Istituto, ove rimase in carica fino al primo ottobre 1914. Per ragioni di salute si vide aprire nuovamente la via di ritorno alla sua diletta missione ed in particolare alla sua Chiesa di Rosary Church. Nel periodo tra la morte di Sua Eccellenza Mons. Pozzoni (20 febbraio 1924) e la consacrazione di Sua Eccellenza Mons. E. Valtorta (13 giugno 1926), rivestì la carica di Pro-Vicario Apostolico.

Il primo luglio 1933 fu chiamato all’obbedienza ad esercitare il suo ministero in un campo più vasto e divenne Rettore della Cattedrale ove rimase fino al 1942. La fiducia dei Superiori non fu delusa perchè sul suo passaggio sorsero nuovi germogli di vita cristiana e numerose furono le conversioni. La grave responsabilità fu deposta solo quando le sue spalle non ne poterono più sopportare il peso, e cedette il posto ad altri pur continuando a prestarsi per il ministero. Il suo ritirarsi a vita privata, (se così si può chiamare la sua permanenza nella casa della Missione) non fu una ragione per cessare la sua attività, e la larga cerchia delle conoscenze e i nuovi bisogni della Missione lo videro sempre pronto a sostenere, incoraggiare ed aiutare nuove iniziative di bene ed a diffondere sempre di più l’influenza della Chiesa sulla massa pagana. Anche dal suo ritiro continuava ad essere padre, consigliere ricercato, custode di segreti e di intime confidenze.

Tre mesi di inattività e di malattia lo resero più degno di soffrire e lo sublimarono così da essere pronto a rispondere alla chiamata dell’Altissimo: Ecce venio. Serenamente e cosciente quasi fino alle ultime ore, si gettò con amorosa confidenza nella misericordia divina e reclinò il capo stanco nella pace dei giusti.

"Un genuino gentiluomo" fu definito da alcuni che lo conobbero intimamente, sempre gentile, dignitoso, con un fare signorile che gli cattivava la fiducia e la simpatia di tutti: sempre pronto ad aiutare ricchi e poveri, nativi e stranieri: tutti quelli che bussarono alla bontà del suo cuore, se ne tornarono più sereni, più fiduciosi od almeno più rassegnati a sopportare le traversie con una visione soprannaturale della vita.

Missionario zelante, pieno di iniziative e di risorse per diffondere sempre più la conoscenza della nostra religione, non si risparmiò mai, dicendo che solo in Paradiso si sarebbe riposato. Anche quando la malattia lo costrinse ad essere quasi un eremita, continuò non poco alla propagazione della Fede spingendo altri sulla via dell’apostolato ed incoraggiando nuove forme di attività. Degno di ricordo sono l’istituzione di un catechistato da lui finanziato, ed il fondo-base elargito per la costruzione del seminario minore a Saikung.

Cooperò pure colla sua sagacia ed esperienza d’affari alla fondazione del primo Convento delle Suore Prezione Cinesi, alla edificazione del monumentale collegio Lasalle. Diede mano alle pratiche esterne per le autorità civili per la costruzione della Chiesa di Santa Teresina in Kowloon, dove la prima chiesetta del S.Rosario non bastava più alle migliaia di cattolici sparsi in tutta la penisola dei Nove Dragoni (Kaulung).

Le tre parrocchie ora esistenti sono sempre gremite. La sua carriera di quasi sessant’anni trascorsi in Cina, è certo un record e la scia luminosa, da lui lasciata, di pietà’ di zelo e di sacrificio non sarà così presto cancellata dal tempo. Il suo ricordo vive e si perpetua negli innumerevoli beneficati, nei suoi Portoghesi che lo considerarono il loro "Padre", nei confratelli che ebbero un modello da imitare ed ora un aiuto nell’aspra ascesa. I funerali che ebbero luogo il 26 novembre u.s. furono una solenne testimonianza di riconoscenza e di attaccamento al "Padre" scomparso, e la larga partecipazione di religiosi e di fedeli li resero un trionfo.

 

DALLE MEMORIE DI PADRE SPADA

Storia delle cristianità di Tsim Sha Tsui e chiesa di N.Signora del Rosario

Già nei sobborghi di Hung Ham e Yaumatei le Suore Canossiane impiantarono la Santa Infanzia e vi aprirono due scuole per ragazze e ragazzi piccoli nelle loro due case.

Nel 1898 Mons. Piazzoli fece fare un censimento dei residenti cattolici di Tsim Sha Tsui, Hung Ham e Yaumatei che incominciavano a svilupparsi ed in tutto tra cinesi e portoghesi e di altre nazioni non arrivavano a 70. Questi per adempire i loro doveri religiosi si recavano alla Cattedrale di Hongkong. Verso la fine dell’anno sopraddetto dopo previo avviso a tutte le famiglie cattoliche si incominciò a celebrare la Messa la Domenica in una stanza della casa di campagna che le Suore Canossiane avevano comperato alcuni anni prima a modico prezzo, compera provvidenzialmente fatta perchè è un bel lotto di 2 acres ove sorge ora il magnifico convento e scuola di St.Mary’s. In questa prima domenica il celebrante fu il P.Spada ed i cattolici presenti erano 32 e l’inserviente di Messa fu uno spagnolo commerciante immigrato da Manila. Nel 1899 in questa casa di campagna le suore aprirono una scuola di inglese e le alunne erano 19.

 

Periodo dei Boxers 1900

Questa rivolta della Cina imperiale contro gli europei affettò pure la Colonia che divenne rifugio di molti europei e vi fece affluire grande numero di soldati indiani e inglesi venuti dall’India. Due reggimenti indiani presero stanza non lontano dalla villa delle suore Canossiane ove ogni domenica si celebrava la Santa Messa ed in questi due reggimenti vi erano circa 200 cattolici ed un reggimento aveva tutti i componenti della banda cattolici, diretta da un goanese, ottimo cattolico che aveva preso il nome di Napoleone. Intanto la popolazione cattolica civile a Tsim Sha Tsui andava pure crescendo e per far fronte a questo maggior influsso di cattolici compresi i soldati indiani si dovette adattare un loro locale della villa per celebrarvi la Santa Messa. Anche questo locale in poco tempo divenne troppo piccolo e lo si dovette raddoppiare. In quel frattempo incominciò lo sviluppo di nuove abitazioni per europei e con questo sviluppo altre famiglie cattoliche da Hongkong passarono a vivere a Tsim Sha Tsui così che i locali ove si celebrava la Messa quantunque già ampliato si mostrava insufficiente e poco decoroso. ?? quindi un urgente bisogno fabbricare una Chiesa con residenza del padre per poter attendere alla popolazione cattolica che andava crescendo.

Nel 1903 il P.Spada fu eletto a prendere cura di questa cristianità, ma la missione si trovava in debito per altre costruzioni fatte in H.K. e non era assolutamente in stato di poter imbarcarsi in una nuova spesa per una chiesa grande e conveniente residenza. In queste circostanze la Provvidenza venne in nostro soccorso e suscitò il dott. Antonio Simplicio Gomes e la sua degna consorte Donna Helena i quali si offersero a pagare per la nuova Chiesa tanto desiderata sborsandone tutto il costo che fu di 20.000 dollari. Il dott.Gomes era molto amico di Mons. Piazzoli e dietro una sua domanda diede pure il denaro per fare una grande scuola femminile sotto la direzione delle Suore Canossiane nel terreno stesso dove era il Bungalow che formava la villa delle Suore. Le Suore Canossiane cedettero alla Missione il terreno per la Chiesa in cambio di terreni che la missione aveva dato loro per il convento di Hongkong.

Eravamo nell’anno 1904, tutto era preparato, i piani ed il contratto e Mons. Piazzoli che tanto bramava di vedere principiare i lavori della nuova Chiesa si ammalò e dovette in agosto fare ritorno in Italia. Dopo le pioggie e la stagione dei tifoni i lavori cominiciarono e il 4 dicembre 1904 il Rev.mo padre Pietro di Maria allora Pro-Vicario benediceva solennemente la prima pietra alla presenza di molti cattolici e dei missionari in Hongkong.

I lavori proseguirono alacremente ed era desiderio del Dott. Gomes di fare la solenne benedizione della Chiesa il giorno 8 maggio 1905, giorno consacrato alla Madonna di Pompei, ma non essendo tutti i lavori ultimati la solenne benedizione ebbe luogo il 27 maggio. Il Padre di Maria celebrò, assistito dal P.Spada e Paolo Lu. Vi assistettero alcune centinaia di fedeli di Hongkong e Kowloon. Il tempo era bello e soffiava un vento fresco. Dopo la benedizione il P. di Maria celebrò la Santa Messa e al Vangelo il P.Spada fece un’allocuzione adattata alla circostanza. Dopo la cerimonia il Dott. Gomes offrì un rinfresco ai principali intervenuti. Per dimostrare la loro buona volontà e concorrere all’abbellimento della Chiesa i cattolici provvedettero per i candelieri e per le statue del Sacro Cuore, San Giuseppe, St.Antonio, San Giovanni Battista. La statua di Nostra Signora di Pompei nel centro dell’altare la Missione la donò in memoria del Mons. Piazzoli che aveva già l’intenzione di darla. Egli non ebbe la consolazione di vedere la Chiesa essendo morto a Milano il 26 Dicembre 1904.

Non essendovi la residenza il P.Spada attendeva alla Chiesa venendo ogni mattina dalla Cattedrale e quando faceva bisogno.

Nel 1906 si cominciò la fabbrica della residenza e questa era quasi all’altezza del tetto quando il 10 settembre inaspettatamente un tifone di terribile violenza e le onde del mare passando oltre la praya e la strada minacciarono di distruggere la residenza. La facciata della Chiesa fu pure danneggiata mentre sulla via, sulla strada e galleggianti non si vedevano altro che rottami di centinaia e centinaia di barche, corpi e membra umane e cadaveri di animali. Lo spettacolo era terrificante. Non mai Hongkong ebbe a soffrire tanta perdita di vite umane, oltre 20,000, di barche, oltre 10,000 e 47 vapori affondati nel porto.

Nel gennaio 1907 la residenza fu ultimata e P.Spada con P.Paolo Lu vi passarano a risiedere. Coll’andare degli anni i cattolici aumentarono sensibilmente finchè si sentì un grande bisogno di provvedere ai cattolici cinesi residenti nel quartiere di Sham Sui Po con una chiesa suffatto per loro, anche perchè sebbene la Chiesa del Rosario fosse stata a diverse riprese e ancora per la generosità del Dr.Gomes allungata e ampliata con l’aggiunta delle due navate laterali, era tuttavia insufficiente, e rimaneva troppo sconveniente per i cristiani di Sham Sui Po il venire fino a Rosary Church.

Nel frattempo la comunità delle Suore cinesi che si erano formate sotto la guida delle Suore Canossiane nel 1923 si costituirono in una comunità separata e si stabilirono in Sawkiwan aspettando che la missione facesse un convento per loro. Mons. Pozzoni domandò al Governo un terreno situato in una vallata a Sawkiwan per il futuro convento delle Suore e per le loro opere e l’ottenne. Mons. Pozzoni morì il 20 febbraio 1924 ed il P.Spada, allora Pro-Vicario con il suo consiglio considerando che il luogo scelto non era favorevole poichè Sawkiwan non dava indizio di poter crescere molto e poscia per l’enorme spesa necessaria per fabbricare per la difficoltà del terreno si decise ad unanimità di declinare il terreno di Sawkiwan e domandarne un altro in Sham Sui Po località destinata a molto svilupparsi come poi di fatti avvenne per fabbricare il nuovo convento delle suore e provvedere allo stesso tempo a una chiesa per i cinesi cattolici residenti in quel popolato quartiere. Dopo vari negoziati col Governo si venne ad un accomodamento e si fabbricò il convento per le suore, una Chiesa e scuola e il tutto fu solennemente benedetto da Mons. Valtorta il primo luglio 1924, festa del Preziosissimo Sangue, festa patronale delle Suore cinesi che si trasferirono colà da Saikiwan lasciando in Saikiwan la sola scuola.

Nonostante questa nuova Chiesa, Rosary Church continuava ad essere gremita durante le quattro Messe domenicali. Già in precedenza si era pensato ad allargare ulteriormente la Chiesa, ma avrebbe bisognato ricostruirla, ma la spesa era troppo grande e conveniva molto di più a farne una spaziosa nuova nella località di Kowloontong destinata a formare una nuova città. Il P.Spada nel 1924 già aveva intavolato negoziazioni col Governo e aveva ottenuto gratis 500.000 piedi di terreno per la Chiesa e per il convento delle Suore di Maryknoll che si offersero per fabbricare un futuro colà il loro convento e scuola. Però il piano definitivo di assestamento di questo quartiere non era stato ancora fissato dal Governo e dal 1924 si venne sino al 1930 quando il Governo ci fece noto il suo piano, si cambiò il sito scelto che non era più tanto conveniente per la Chiesa e più dispendiosa la costruzione. Allo stesso tempo il Governo per sviluppare più in fretta Kowloontong diminuì a $ 0.50 il prezzo per piede quadrato, mentre prima voleva $ 2.00. A questa condizione di decise di comperare il terreno per la Chiesa solamente. Il terreno si comperò all’asta e senza opposizione si ebbero 76500 sq. feet. Il sito ottenuto è certamente il migliore di Kowloontong. Acquistato il terreno il P.Spada si mise al lavoro per raccogliere i fondi necessari, formò un comitato che lo aiutasse in questo difficile lavoro per la fabbrica della nuova Chiesa la quale secondo il piano preparato portava una spesa di $ 130.000 o 150.000, e sarebbe stata dedicata alla nuova patrona delle Missioni Santa Teresa del Bambino Gesù. Questo suscitò grande entusiasmo e la Santa fece che una delle prime offerte che venne ad incoraggiare il P.Spada nell’opera intrapresa e che si assegna ad una particolare grazia grazia di Santa Teresina fu una offerta assolutamente inaspettata da una persona di passaggio per HK e che contribuì la cospicua somma di $ 11000, la prima e la più grande di tutte le singole offerte ricevute.

Ecco come avvenne: una domenica mattina dopo l’ultima messa si presenta nella sagrestia del Rosario un giovanotto con una lista in mano di intenzioni di Messe per le anime dei defunti, altre in onore del Santissimo Sacramento e 12 altre in onore di Santa Teresina. Il P.Spada è stupefatto perchè è la prima volta che riceve 12 Messe in una volta da celebrarsi ad onore della Santa. Egli rivolto al giovanotto disse: Voi siete devoti di Santa Teresa? – Oh si, egli subito rispose, ed in modo speciale la mia zia. – Ebbene, disse il P.Spada, io stesso sto lavorando per erigere una chiesa in onore di Santa Teresina; potrei forse avere qualche contribuzione? – Perchè no? rispose il giovane, mia zia è anche molto generosa. – Ma dove dimorate voi? – Noi siamo di passaggio e dimoriamo a X road. – Potrei fare una visita alla zia, e quale sarebbe l’ora più conveniente? – Fissata così l’ora il P.Spada prega il giovanotto di avvisare la zia della visita, e all’indomani egli si reca puntualmente all’ora indicata per la visita. Dopo i primi convenevoli egli si accorge che il ragazzo non ha parlato, allora il P.Spada espone la sua causa apsettandosi un’offerta ordinaria, ma invece… ottiene $ 11000!

I cattolici di Hongkong e Kowloon, e specialmente la comunità portoghese si mostrarono molto generosi ed i più generosi diedero largamente sicchè le offerte sorpassarono $ 100.000. Il piano dell’edificio fu fatto dal Benedettino Gresnith ed eseguito dall’architetto del Credit Foncier e dal contrattista cinese Mei-On.

La chiesa poggia su 94 colonne e tutto l’edificio è in ferro e cemento armato in modo da resistere ai tifoni e non essere corroso dalle formiche bianche. Monsignor Valtorta benedisse la prima pietra e poi il 18 dicembre 1932 benedisse solennemente e il P.Granelline fu eletto primo parroco. Per mancanza di fondi non si è potuta ancora costruire la residenza dei padri che abitano in alcuni flats adiacenti. In tutto questo frattempo dei negoziati col governo e costruzioni di Chiese i Fratelli delle scuole cristiane con a capo il loro illustre e zelante Direttore Fratello Aimar decisero pure di comperare un grande terreno per fabbricarvi un collegio per gli alunni dimoranti in questa parte della penisola per alleviare il collegio di San Giuseppe in HK che non poteva accettare tanti alunni. Questo collegio che occupa 10 acres fu fabbricato distante solo 5 minuti dalla Chiesa su di una elevata collina e può contenere oltre 200 borders e circa 1000 studenti con larghi spazi per gli sport. Le suore di Maryknoll per mezzo di P.Spada comperarono pure dal Governo una collinetta dell’area di 300.000 sq. feet, separata dalla Chiesa solo dalla via pubblica, per fabbricarvi il loro futuro convento e collegio. Quel quartiere si sviluppò in una maniera straordinaria in modo speciale con villine occupate da Europei e da facoltosi cinesi. La via che passa in fronte alla Chiesa è stimata una delle più belle della Colonia. La Chiesa di Santa Teresina ha sotto di se una larga area di territorio e i cristiani che la frequentano già passano i 3000, con un grande futuro di fare delle conquiste in mezzo alla popolazione cinese. Così, in pochi anni da un nucleo di circa 80 cattolici che il P.Spada aveva trovato nel 1899 si formarono in Kowloon 3 quasi parrocchie, quella del Rosario, quella di Sham Shui Po e quella con la magnifica chiesa di Santa Teresina in Kowloontong. Questa è la più grande Chiesa di Hongkong dopo la Cattedrale e può contenere 2000 persone. Il P.Spada nel luglio 1933 si ritirò da Kowloon in Cattedrale lasciando la cura della Chiesa in mano a più giovani missionari.

CHIESA DI SANTA CROCE IN SAWKIWAN.

Questo sobborgo di Hongkong si formò in modo speciale perchè i pescatori cinesi trovavano colà in un largo seno di mare un riparo naturale dai terribili tifoni dell’Estate. Prima del 1900 la ditta inglese Putterfield & Swire progettò di erigere colà un grande arsenale per riparare i vapori della loro linea e anche per costruirne dei nuovi. I lavori durarono per molti anni e vi attrassero delle migliaia di cinesi e al principio del 1900 si traslocarono colà tre famiglie di nuovi convertiti cinesi i quali si recavano in Hongkong per ricevere i sacramenti. Mons. Piazzoli e P.Spada furono colà per vedere di scegliere un terreno conveniente per fabbricare una futura cappella con residenza, ed il luogo fu scelto, ma per il momento nulla si fece essendo i cristiani troppo pochi.

Fabbricata la Chiesa del Rosario in Kowloon il P.Spadacol suo assistente presero la cura di quei nuovi cristiani ed alcune nuove famiglie furono battezzate ed esse venivano alla Chiesa del Rosario per la Messa ed i Sacramenti. A poco a poco il numero dei Cristiani crebbe, Mons. Pozzoni succedeva a Mons. Piazzoli e decise di fabbricare colà una chiesetta con residenza nel terreno stesso già in precedenza scelto da Mons. Piazzoli, si domandò il terreno al Governo che lo cedette gratis e nel 1913 si incominciò la Chiesa che fu inaugurata da Mons. Pozzoni stesso il 14 settembre 1914 il giorno dell’esaltazione della Santa Croce, festa patronale della Chiesa. In principio non eravi Padre residente e la cura della cristianità era tenuta ancora dai Padridel Rosary Church e poscia le prese per vari anni il P. Page che alle sue varie mansioni di Rettore e Professore del Seminario volle pure accettare questo nuovo incarico. La cristianità andò sviluppandosi ed in seguito coll’aumento dei missionari vi fu destinato a risiedere colà il P. Paolo Lu trasferitovi da Rosary Church, e al presente vi sono circa 300 cattolici.

LA CHIESA DI SANTA MARGHERITA

La Chiesa di San Francesco nel quartiere di Wanchai alla parte Est della città di Hongkong fabbricata verso il 1870 venne ad essere attorniata dopo il 1914 da un numero di case abitate da pagani e di dubbia vita. Innanzi alla Chiesa stessa alla distanza di pochi piedi vi erano una linea di case di tre piani che erano un positivo ostacolo per la Chiesa. Verso il 1920 il Mons. Pozzoni avendo ricevuto un’occasione favorevole vendette la Chiesa per fabbricarne un’ altra in un luogo migliore. Però egli provvide ai cristiani di questo quartiere venendo ad una speciale convenzione con le Suore Canossiane fabbricando nel terreno ceduto dalla missione al Convento una Chiesa semi-pubblica da poter servire pure ai cattolici esterni. Non fu facile la scelta di un luogo per la futura nuova Chiesa che si decise di dedicarla a Santa Margherita Alacoque. Furono indicati vari siti che sia per una causa che per l’altra furono abbandonati. Per la storia della missione il P. Spada fa noto come il Segretario della colonia, Mr. Fletcher persona di larghe vedute, ha proposto di cedere un’area sulla nuova praya in Wanchai stesso che si andava formando, vicino al mare, come sito molto conveniente per una Chiesa di facile accesso arieggiata e libera in fronte ad ogni ostacolo avendo solo la via e il mare. Il P. Spada accettò di gran cuore e riconoscente l’offerta e subito ne informò Mons. Pozzoni della felice situazione.

Ma… per usufruire del nuovo sito bisognava ancora aspettare un due anni ed intanto ci fu chi obiettò a monsignore che non conveniva aspettare tanto tempo, ed allora Monsignore lasciò che si scegliesse il luogo attuale che certamente è di lungo inferiore a quello proposto nella praya su tutti i riguardi. Fu certo un grave errore il non aver voluto aspettare un due anni di più visto che per i cattolici del quartiere si era già provveduto con la nuova Chiesa sul territorio delle suore Canossiane. Nel 1922 si incominciarono i lavori della Chiesa ed il P. Spada pro-vicario nel marzo 1923 benedisse solamente la prima pietra e nella domenica 17 ottobre 1925 il P. Spada amministratore della missione la inaugurò con la solenne benedizione. Ecco il discorso:

Nell’anno seguente si costruì pure la residenza per il padre e così con due missionari residenti attesero anche ai due vicini conventi delle suore Francesi e ospedale nonchè ai fedeli d’intorno.

 

STORIA DELLA CRISTIANITÀ DI SHATIYUN

Prima nel territorio cinese poscia nel 1899 annessa alla colonia di Hongkong. Questa Cristianità fu fondata dopo il 1870 per raccogliere i Cristiani e catecumeni fuggiti dalla persecuzione nei loro villaggi di Taoyen e Shong Yeung Wui del distretto di Kwai Sing (Wai Chow). La missione acquistò un pezzo di terreno ove fabbricò una piccola cappella, casetta per il Padre e scuola attigua e di intorno alla cappella i Cristiani e catecumeni fabbricarono le loro casette. La missione ha dato loro i mezzi di comperare il materiale e pagare l’opera di esperti muratori; per il reato essi concorsero con la loro opera comune lavorando aiutandosi a vicenda. In principio i battezzati erano pochi poscia la cristianità crebbe fino a 100 circa. Una volta al mese il Padre residente delle parti di Si Kung si recava colà per l’amministrazione dei sacramenti. In seguito un padre di Hongkong ne ha preso la cura sino a che fu fatta la Chiesa del Sacratissimo Rosario nel 1905. Da quest’anno in poi il Padre della Chiesa del Rosario ne ha preso la cura. La cristianità fu piuttosto stazionaria eccetto le donne ed alcuni uomini che coltivavano i campi gli uomini abili presero a lavorare in Hongkong, altri a bordo dei vapori ed altri emigrarono in Hongkong. I cristiani si mantennero fedeli e fervorosi e specialmente si distinse la vergine Rosa Leui Hoi Ku, la quale per le sue virtù e buon esempio fu per molti anni sino alla sua morte avvenuta nel 1924 un che vigilava su tutti, sopraintendeva al catechismo e alle preghiere in cappella e prendeva cura pure degli ammalati. Per suo mezzo molti bambini in pericolo di morte figli di pagani furono battezzati come pure molti vecchi e vecchie fatte ricoverare negli ospedali e colà da essa preparati al battesimo. La Chiesa era dedicata a San Francesco Saverio e dall’anno 1905 in poi i cristiani di Tsim Sha Tsui della Chiesa del Rosario hanno preso l’abitudine di recarsi colà in devoto pellegrinaggio ogni anno per la festa di San Francesco Saverio con grande edificazione dei cristiani. I pagani dei dintorni di mostrarono refrattari all’influsso religioso e non si ebbero che rare conversioni. Nel 1926 vennero a stabilirsi a cinque minuti di distanza dalla cappella le Piccole Suore dei Poveri da allora in poi vi risiedette a Shatiyun un padre cinese avendo la cura della Cristianità e della comunità dei vecchi ricoverati dalle Suore. Nel 1932 il Governo della colonia per motivo di opere pubbliche ossia per preparare un grande aereodromo ha richiamato a se l’area dove erano fabbricate la cappella, casa del padre, scuola e le case dei cristiani. Dando un piccolo compenso non sufficiente per fabbricare altrove gli stessi fabbricati. Così finì questa cristianità dedicata a San Francesco. I cristiani alcuni si dispersero non lontani dalla cappella ed altri furono ad abitare a Yaumati, Shamshuipo, Kowloon city e Hongkong.